inquinamento

L’ok definitivo allo stop è arrivato con 340 voti favorevoli, 279 contrari e 21 astenuti ed è incluso nel pacchetto Ue sul clima “Fit for 55”

Dal 2035, in Europa, le auto a benzina e diesel non potranno più essere immatricolate. Il Parlamento europeo ha infatti dato il via libera all’accordo sullo stop ai veicoli a motore termico più inquinanti.

L’ok definitivo al provvedimento è arrivato con 340 voti favorevoli, 279 contrari e 21 astenuti ed è incluso nel pacchetto Ue sul clima “Fit for 55”.

Oltre alle normative per le auto, ci sono nuove misure anche per autobus e camion. Per quanto riguarda i mezzi pesanti, i bus dovranno essere ad emissione zero dal 2030 e un taglio del 90% delle emissioni per le flotte degli altri mezzi pesanti nuovi al 2040. Secondo il testo, i mezzi pesanti nuovi dovranno ridurre le emissioni di CO2 in modo progressivo, per arrivare al 90% nel 2040.

Il programma RePowerEu è stato poi definitivamente approvato. L’ok della Plenaria è arrivato con 535 voti favorevoli, 63 contrari e 53 astensioni e dà piena efficacia all’accordo raggiunto in Consiglio a dicembre. È stato poi integrato nelle linee guida per la revisione del Pnrr: gli Stati membri hanno tempo fino al 30 aprile per presentare alla Commissione le proposte di modifica dei singoli piani nazionali.

Contrario Matteo Salvini. «Decisione folle e sconcertante, contro le industrie e i lavoratori italiani ed europei, a tutto vantaggio delle imprese e degli interessi cinesi. Ideologia, ignoranza o malafede?» ha scritto il ministro delle Infrastrutture  in un post su Instagram nel quale riporta un’immagine con la scritta “Auto a benzina e diesel: stop alla vendita dal 2035” con le foto dei leader di Pd, M5s e Terzo Polo.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK