MELITOPOL GUERRA UCRAINA

Truppe ucraine circondate a Bakhmut. 15 agenti russi sono stati espulsi dalla Norvegia

La guerra in Ucraina entra nel 414esimo giorno.

Secondo quanto riporta il Washington Post, sarebbe stato individuato il responsabile della disastrosa fuga di documenti segreti del Governo degli Usa. Si tratterebbe di un giovane “di circa 20 anni, carismatico e appassionato d’armi” conosciuto come “Og”.

Il ragazzo aveva formato nel 2020 un gruppo a cui si partecipava solo su invito su Discord.

Ad aver fatto il suo nome è un altro ragazzo facente parte dello stesso gruppo online, che ha raccontato che Og “affermava di conoscere segreti che il governo nascondeva alla gente comune”, grazie al suo impiego in una “base militare”. Secondo il racconto di alcuni membri del suo gruppo. Og trascriveva a mano alcuni dei documenti per poi condividerli su Discord.

Il presidente Joe Biden si è detto “preoccupato” per la fuga di documenti classificati americani ma ha aggiunto di non vedere rischi immediati.

Orrore per le decapitazioni

C’è sdegno e condanna unanime dell’Occidente per il video della decapitazione di un prigioniero ucraino da parte dei soldati russi che circola in rete in questi giorni.

L’Onu si è detta “inorridita“, mentre in un tweet il viceministro britannico Tom Tugendhat ha dichiarato che il Governo britannico “non dimenticherà” ciò che sta accadendo e ha ricordato l’impegno di Londra nel riunire gli altri Paesi per sostenere l’azione della Corte penale internazionale contro “gli assassini russi in Ucraina”.

Il Cremlino da parte sua ha chiesto una verifica delle immagini.

Al fronte

L’esercito di Mosca ha comunicato che le truppe ucraine trincerate nella città di Bakhmut sono bloccate dalle unità militari russe. «Le truppe aviotrasportate (russe) stanno sostenendo sui fianchi i gruppi d’assalto del gruppo paramilitare Wagner, bloccando l’invio delle riserve dell’esercito ucraino in città e la possibilità di un ritiro», ha affermato il ministero della Difesa russo in un aggiornamento sulla località epicentro da mesi di feroci combattimenti.

Arriva la notizia della morte di due civili durante i bombardamenti russi di oggi nella regione di Kherson. Altri due sono feriti. Una bomba aerea è stata lanciata su una scuola ed un missile è caduto su un parco. Lo riferisce Unian citando il capo regionale militare Alexander Prokudin che ha parlato in tv. 

L’arresto del giornalista americano è stato approvato da Putin

Il presidente russo Putin ha accettato personalmente l’arresto del giornalista statunitense del Wall Street Journal, Evan Gershkovich. L’uomo è accusato di spionaggio.

A riportarlo è Bloomberg citando persone che hanno familiarità con la situazione.

L’approvazione dell’arresto rimanda alla crescente influenza dei duri del Cremlino che spingono verso l’accentuazione dello scontro con Washington che considerano irreversibile.

Mina nella centrale di Zaporizhzhia

Una mina russa è esplosa nella centrale nucleare di Zaporizhzhia. A denunciarlo è Energoatom, la compagnia nucleare ucraina, su Telegram precisando che è esplosa “vicino a uno dei reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia (ZNPP)”.

“Una mina russa è esplosa vicino alla sala di controllo della quarta unità di potenza dello Znpp. Gli occupanti russi – scrive Energoatom – continuano a trasformare l’impianto in una base militare, minando il perimetro attorno alla centrale. E queste azioni non possono che avere conseguenze”.

A riportarlo è il Guardian.

Espulsi 15 agenti segreti russi dalla Norvegia

La Norvegia comunica l’espulsione di 15 “agenti dell’intelligence russa” che lavoravano all’ambasciata di Mosca nella città di Oslo.

«Questi 15 funzionari dell’intelligence sono stati dichiarati indesiderabili perché svolgono attività non compatibili con il loro status diplomatico», ha detto in un comunicato il ministro degli Esteri norvegese, Anniken Huitfeldt.

«Si tratta di una misura importante per contrastare e ridurre la portata delle attività di spionaggio russo in Norvegia. I 15 russi, che si trovavano in Norvegia sotto copertura diplomatica, lasceranno il Paese a breve», ha dichiarato il ministero.
L’ambasciata russa è stata contattata dall’AFP ma non ha ancora reagito.

I servizi segreti norvegesi indicano la Russia e la Cina come le principali minacce di spionaggio per il Paese.

L’obbligo del risarcimento russo alla Naftogaz

Il tribunale arbitrale presso la Corte permanente di arbitrato dell’Aia ha comunicato alla Russia l’obbligo di pagare 5 miliardi di dollari alla compagnia ucraina Naftogaz per risarcirla delle perdite in Crimea subite a partire dal 2014.

Lo ha annunciato su Facebook il capo di Naftogaz Alexei Chernyshev.

“Il tribunale arbitrale ha confermato che la Russia deve compensare integralmente le perdite di Naftogaz causate dal sequestro illegale da parte della Russia dei beni delle società del gruppo Naftogaz in Crimea”, dice il capo della compagnia ucraina.
Secondo il servizio stampa di Naftogaz, ora la Russia deve rispettare questa decisione in conformità con i suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale.

Tensione tra Germania e Francia

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha definito “infelice” il commento di Emmanuel Macron, il quale ha affermato che la Francia è un alleato ma non un “vassallo” degli Usa.

Cina e Russia a colloquio

Continuano intanto i colloqui tra Cina e Russia. Il ministro degli Esteri di Mosca Sergei Lavrov ha incontrato il suo omologo cinese Qin Gang in un meeting organizzato a Samarcanda, in Uzbekistan a margine della Conferenza ministeriale dei Paesi confinanti con l’Afghanistan.

di: Micaela FERRARO

Aggiornamenti di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/EPA/STRINGER