MIGRANTI CATANIA

Il tribunale di Catania ha sconfessato di nuovo l’operato del Governo Meloni

Il decreto Cutro è stato sconfessato nuovamente dalla magistratura.

Dopo il caso della magistrata Iolanda Apostolico, che il 29 settembre non ha convalidato il trattenimento di alcuni migranti nel centro di Pozzallo, c’è stata la decisione del giudice Rosario Cupri, sempre del tribunale di Catania, di non convalidare il fermo di 6 migranti nel medesimo centro.

Ma colpi al decreto arrivano anche dal tribunale di Firenze, che ha bloccato l’espulsione di un migrante tunisino dichiarando che la Tunisia “non è un Paese sicuro”, diversamente da quanto affermato dal Governo.

Ad oggi, il Governo considera “sicuri” 16 paesi: Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Senegal, Serbia e Tunisia.

Il tribunale di Firenze si è però espresso contro questa lista e, citando osservatori internazionali come Amnesty International, ha dichiarato che visti gli ultimi “recentissimi e gravi sviluppi” la Tunisia non può essere considerata “Paese sicuro”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ ORIETTA SCARDINO