La premier scozzese rinuncia al suo incarico
La Bbc ha confermato le voci circolate nella serata di martedì 14 febbraio sulle dimissioni di Nicola Sturgeon. La premier scozzese, leader del partito indipendentista dell’Snp, abbandonerà il suo incarico.
In qualità di capo politico, Sturgeon si è contraddistinta per il suo impegno nel portare avanti il referendum sull’indipendenza della Scozia, avanzato nel 2014 (anno del suo insediamento da premier) e recentemente riproposto per ottobre 2023.
Contro il progetto di una seconda consultazione referendaria si era pronunciata, a ottobre 2022, la Corte Suprema del Regno Unito secondo cui sarebbe stato necessario un avallo del Parlamento britannico per richieste di questo tipo. Una sentenza che di fatto non impedisce la realizzazione del referendum ma che ne complica le conseguenze in caso di esito positivo.
La “più longeva leader della Scozia” ha precisato che rimarrà in carica fino all’elezione del suo successore, ritenendo che sia “il momento giusto per far posto a qualcun altro“, anche se “molti nel Paese e nel partito pensano sia troppo presto“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/SCOTTISH GOVERNMENT