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Un motto pubblicitario è stato il motivo della distruzione di oltre 2.300 lattine di birra

L’agenzia delle dogane belga ha distrutto oltre 2.300 lattine di birra Miller High Life che arrivavano dagli Stati Uniti. Perché? A causa della denominazione “champagne”. Il motto pubblicitario della birra, “The Champagne of Beers” non è andato giù al Comité Champagne – che si occupa di tutelare la denominazione dello champagne – e l’organizzazione ne ha richiesto la distruzione.

Secondo il Comitato la denominazione champagne può essere utilizzata in Europa solo per prodotti che provengono dalla Francia e sono realizzati con uve Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier tramite il metodo tradizionale. Così, al momento dell’ingresso in territorio europeo delle 2.352 lattine prodotte in Wisconsin, a Milwaukee, sono state distrutte.

Le birre sarebbero dovute arrivare in Germania, ma sono andate verso la distruzione prima di raggiungere la meta. Il Comité Champagne ha assicurato che sono state distrutte “nel massimo rispetto per le preoccupazioni ambientali, assicurandosi che l’intero lotto, sia per quanto riguarda il contenuto che il contenitore, fosse riciclato in modo eco sostenibile“. Il direttore dell’organizzazione, Charles Goemaere, ha spiegato che la decisione di distruggere le lattine che si definivano lo champagne delle birre è il frutto di una collaborazione proficua tra le autorità doganali belghe e il Comitato e che “conferma l’importanza che l’Unione Europea attribuisce alle denominazioni di origine premiando la determinazione degli abitanti della Champagne nella protezione del loro prodotto“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY