ANSA / PAOLO SALMORAGO

Il pacco trovato questa mattina in via Larga, a Milano, non conteneva ordigni incendiari. A trarre in inganno un errore nella traduzione della scritta in arabo

Falso allarme. Non erano ordigni incendiari ma batterie per bici elettriche. La Digos di Milano, coordinata dal responsabile dell’antiterrorismo Alberto Nobili, ha verificato il contenuto del pacco sospetto trovato questa mattina in via Larga, a Milano, all’altezza del Consolato libanese.

L’equivoco sarebbe nato dalla traduzione sbagliata della scritta in arabo riportata sul pacco: non era “Scatta tra tre minuti” ma “Scarica in tre minuti”.

La conferma è arrivata anche dalle persone sentite dagli agenti.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/PAOLO SALMORAGO