Putin visita Kherson e Lugansk. Salta la marcia del reggimento immortale del 9 maggio. Gershkovich arrestato in Russia resta in prigione
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Viktorovič Lavrov, ha convocato gli ambasciatori di Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada “per la palese interferenza negli affari interni”. Lo ha comunicato il ministero russo in una nota, ripresa dalla Tass.
File segreti Usa: tra gli intercettati anche Guterres
I file segreti americani trapelati e riportati dal Washington Post hanno dimostrato che gli Stati Uniti hanno intercettato, tra gli altri, anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, insieme ad altri funzionari delle Nazioni Unite.
Nei documenti sono comprese delle conversazioni in cui Guterres si definisce “sdegnato” per il divieto di una visita in Etiopia e frustrato con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Inoltre, il segretario si sarebbe detto “non contento” della possibilità di visitare Kiev a marzo, a ridosso delle sue trasferte in Africa e poi in Svizzera, Iraq e Qatar.
Secondo un diplomatico dell’Onu Guterres viaggia su voli di linea e la visita in Ucraina avrebbe rappresentato un altro lungo viaggio per il 73enne.
Stoltenberg: Russia più grande minaccia alla sicurezza della Nato
In collegamento da Bruxelles alla 18esima Conferenza annuale dell’Alleanza sul controllo degli armamenti, il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa a Washington è intervenuto il segretario generale della Nato.
Jens Stoltenberg ha sostenuto che “la Russia è la più grande minaccia alla nostra sicurezza” e che “il Cremlino ha deciso di sovvertire le regole internazionali sulle armi, minacciando di utilizzare quelle nucleari. Questo è un comportamento irresponsabile, ma non ci intimorisce“.
Putin nel Donbass
Il presidente russo Putin si è recato in visita al personale militare nella regione di Kherson. Il Cremlino ha reso noto che il leader “ha ascoltato i rapporti del comandante delle truppe aviotrasportate, il colonnello generale Mikhail Teplinsky, e del comandante del gruppo di truppe Dnepr, il colonnello generale Oleg Makarevich”. In seguito Putin si è recato a Lugansk dove ha ascoltato il rapporto del generale Alexander Lapin e di altri ufficiali sulla situazione in Ucraina. In entrambe le sedi, il presidente ha fatto gli auguri di Pasqua ai militari e ha donato copie di icone.
Zelensky ad Avdiivka
Volodymyr Zelensky ha visitato oggi le truppe ad Avdiivka, nella regione di Donetsk. La notizia è stata diffusa dall’ufficio stampa del Presidente: «il capo dello Stato ha ascoltato la relazione del comandante del gruppo tattico-operativo ‘Donetsk’ in merito alla situazione nell’area di sua competenza. Volodymyr Zelensky ha poi parlato con i marines, con le unità d’assalto anfibio, meccanizzate e di artiglieria e li ha ringraziati per il loro servizio».
Il giornalista Gershkovich resta in prigione
Il giornalista americano del Wall Street Journal Evan Gershkovich arrestato in Russia rimane in prigione. A stabilirlo è stato il tribunale di Mosca nell’udienza di appello tenutasi oggi, martedì 18 aprile, alla presenza del reporter.
L’americano Evan Gershkovich rimane “combattivo”. Lo ha riferito uno dei suoi avvocati dopo l’udienza in cui è stato respinto l’appello contro la sua detenzione. «È combattivo, fa sport, capisce che la gente lo sostiene», ha detto Maria Kortchaguina all’uscita dall’aula.
Al fronte
L’esercito russo ha eseguito un nuovo attacco nel centro di Kherson questa mattina: il bilancio è di almeno 6 feriti. Lo riferisce su Telegram il capo dell’ufficio di presidenza ucraina, Andriy Yermak. Poco prima il governatore della regione di Kherson aveva riferito sempre su Telegram: “Attenzione! Il centro di Kherson è sotto attacco! Stare al riparo!”. Lo riporta LaPresse.
Plenaria al Parlamento Ue
Durante il dibattito sulle relazioni con la Cina alla plenaria del Parlamento Ue, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha commentato: «ho ritenuto importante fare il viaggio a Pechino insieme al presidente Macron. È stata un’occasione per discutere con il presidente Xi le sfide condivise su cui dobbiamo lavorare insieme, sia nelle nostre relazioni commerciali bilaterali che su questioni globali come la cancellazione del debito, il cambiamento climatico e la non proliferazione nucleare. Ma altrettanto importante, il viaggio è stato necessario per assicurarci di essere onesti e chiari nei nostri messaggi a Pechino, come lo siamo a Bruxelles».
Salta la marcia del Reggimento immortale
Quest’anno non ci sarà a Mosca la marcia del cosiddetto Reggimento immortale del 9 maggio. Le cause sono motivi di sicurezza. Durante questa marcia i discendenti dei combattenti che parteciparono alla guerra contro i nazisti sfilano portando le fotografie dei loro congiunti.
«Gli organizzatori dell’azione del Reggimento immortale non hanno fatto domanda per una marcia a Mosca quest’anno – ha detto a Ria Novosti Elena Tsunaeva, co-presidente del quartier generale del Reggimento e deputata della Duma -. In relazione alla sicurezza, si è deciso di utilizzare formati diversi», ha aggiunto.
Lo scorso anno Putin aveva partecipato alla marcia sulla piazza Rossa portando la foto del padre che aveva preso parte alla Grande guerra patriottica (la seconda guerra mondiale).
di: Micaela FERRARO
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/ALEXANDER ZEMLIANICHENKO / POOL