È successo al fiume Komi Memem che è stato indicato come “entità vivente e soggetta a diritti”
Cambio di passo nell’Amazzonia tediata dalla deforestazione.
Il comune di Guajara-Mirim, in Brasile, ha approvato una legge innovativa che assicura lo status di “persona”, quindi di “entità vivente con diritti” al fiume Komi Memem, chiamato “Laje” nelle mappe non indigene.
Si tratta di un fiume sinonimo di vita per la comunità degli indigeni Wari’, che abitano da secoli l’Amazzonia brasiliana occidentale, in grave pericolo per via dell’avanzare della deforestazione e dell’espansione della coltivazione di soia e pascoli. Per questo è stata approvata la legge che conferisce diritti come una persona al fiume, diritti che vanno dal mantenimento del flusso naturale alla protezione della foresta circostante. Il Komi Memem, affluente di un fiume più grande non protetto, è ora il primo tra le centinaia di fiumi dell’Amazzonia brasiliana ad avere una legge che gli conferisce questo status.
È un approccio legislativo nuovo, studiato per la protezione della natura, che arriva in un momento storico importante: in attesa della Cop30 a Belem, i Paesi del Sudamerica hanno fondato un’alleanza il cui obiettivo è “promuovere la cooperazione regionale nella lotta alla deforestazione” per evitare che la foresta raggiunga “il punto di non ritorno”.
di: Micaela FERRARO
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