Una stagione da incorniciare per i risultati degli atleti italiani negli sport invernali, in attesa di Milano Cortina 2026
Gli azzurri hanno fatto faville sulla neve quest’anno. Nei Mondiali come nelle Coppe del mondo gli atleti italiani hanno fatto incetta di medaglie in (quasi) tutti gli sport – il tallone d’Achille rimane il bob – su neve e ghiaccio
Nello sci alpino brillano le stelle Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino; nel biathlon femminile le campionesse sono Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi; per snowboard e sci nordico il nome da ricordare è quello di Federico Pellegrino; mentre nel pattinaggio di figura si sono imposti Charléne Guignard e Marco Fabbri nella danza e Sara Conti e Niccolò Macii nelle coppie; nel pattinaggio velocità ha spiccato Davide Ghiotto e nel short track l’impresa è stata condotta da Pietro Sighel.
Le imprese azzurre sulla neve
In attesa di Milano Cortina 2026 le premesse per un’edizione dei giochi olimpici da ricordare non mancano. Lo sci alpino nella stagione appena conclusa ha portato in Italia 31 podi in Coppa, di cui 8 ori, di questi cinque hanno un solo nome: Sofia Goggia.
Gli ori di Goggia sono tutti stati conquistati in discesa, ma la sciatrice ha annunciato che intende dedicarsi anche allo slalom gigante.
Federica Brignone ha conquistato invece l’oro nella combinata e l’argento nel gigante che l’hanno portata a conquistare 56 podi in carriera in quattro specialità: discesa, supergigante, gigante e combinata. Per Marta Bassino la stagione è stata coronata con l’oro in supergigante, mentre Marta Bassino ha raggiunto quattro volte il podio in Coppa del mondo.
Da parte loro gli sciatori azzurri hanno condotto una stagione altalenate, che ha condotto comunque a diverse soddisfazioni, come il bronzo di Alex Vinatzer nello slalom, mentre Dominik Paris ha conquistato – al di sotto delle aspettative – solo un argento. Mattia Casse e Florian Schieder sono invece le speranze azzurre di Milano Cortina.
Samuela Comola e Hannah Auchentaller e Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, le prime nuove leve e le seconde già consolidate stelle del biathlon hanno portato in Italia un oro nella staffetta, centrando un’impresa storica. Per la disciplina che da anni è sinonimo di vittoria femminili dopo una tradizione al maschile i podi raggiunti in Coppa sono stati 17.
Nello sci nordico fanno compagnia a Federico Pellegrino, che per 8 volte ha raggiunto il podio, Francesco De Fabiani (i due hanno conquistato l’argento nella sprint) e con Dietmar Noeckler e Simone Daprà i quattro hanno riportato a casa un successo che mancava da 17 anni: la staffetta maschile.
Due volte ha conquistato il podio anche Simone Mocellini. Annika Sieff ha invece raggiunto tre medaglie in combinata nordica, salto e sci di fondo. Dallo snowboard sono arrivate soddisfazioni tricolori con 19 podi in Coppa con le due vittorie da incorniciare di Maurizio Bormolini e Roland Fischnaller, insieme all’indimenticabile oro nel parallelo a squadre raggiunto da Aaron March e Nadya Ochner. Per Omar Visintin la medaglia è arrivata dal snowboardcross, oro mondiale anche per Simone Deromedis nel freestyle e bronzo di Federico Tomasoni e Jole Galli a squadre.
Dalla pista dello slittino arrivano 18 podi in Coppa che segnano anche la rivelazione di Andrea Voetter e Marion Oberhofer che hanno conquistato, tra gli altri, due bronzi mondiali e ha brillato anche la performance di Dominik Fischnaller.
Dallo slittino su pista naturale ha invece fatto registrare 39 podi, con l’argento di Amedeo Bagnis di portata storica. Nello sci alpinismo gli azzurri hanno conquistato 13 podi in Coppa e 9 Mondiali.
Le imprese azzurre sul ghiaccio
La stagione sul ghiaccio non ha lasciato delusi gli appassionati, iniziando dagli Europei dove la doppietta di pattinaggio di figura nelle coppie d’artistico ha fatto sognare. Sara Conti e Niccolò Macii e Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini hanno infatti coperto due terzi del podio
Conti e Maci non si fermano e riescono a conquistare anche la medaglia di bronzo mondiale, per la prima volta nella storia della disciplina italiana. Nella danza sono invece Charléne Guignard e Marco Fabbri ad aver portato prestigio al tricolore: dopo un bronzo mondiale, un oro europeo hanno raggiunto anche l’argento. Matteo Rizzo ha conquistato un argento europeo mentre è stata una stagione a corto di soddisfazioni per Daniel Grassl.
Anche nel pattinaggio di velocità gli azzurri non si sono fatti scappare l’occasione di brillare. Davide Ghiotto ha conquistato il titolo di campione del mondo nei 10mila metri e ha conquistato l’argento nei cinquemila, impresa storica mai raggiunta prima. In Coppa gli italiani hanno raggiunto 9 podi, di cui tre ori di Ghiotto, Andrea Giovannini e Davide Bosa.
Pietro Sighel ha conquistato due medaglie individuali nello short track, con l’oro europeo nei 500 metri e il bottino mondiale: oro nei 500, argenti nei 1500 e staffetta maschile, e bronzo nella staffetta mista.
Dal curling la soddisfazione è arrivata nella qualificazione dei playoff dei mondiali della nazionale femminile, anche se poi è stata eliminata ai quarti dalla Svezia.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT