Mediaset, Milan, Forza Italia: l’eredità di Silvio Berlusconi lo ricorda mentre il feretro lascia il Duomo
Mentre il feretro di Silvio Berlusconi lasciava il Duomo di Milano, al termine dei funerali di Stato, 5.000 palloncini azzurri venivano lanciati sopra Cologno Monzese, sede degli storici studi Mediaset che hanno segnato in modo indelebile la storia e l’operato dell’ex premier.
Sono forse quei 5.000 palloncini il simbolo del cordoglio che attraversa l’Italia da nord a sud per la scomparsa del fondatore di Forza Italia, personaggio controverso che ha irrimediabilmente segnato la storia italiana, la sua politica, i suoi media e, ultimo ma non per importanza, il suo sport.
Tra i tanti che si sono riuniti in piazza Duomo a Milano, infatti, ci sono proprio loro: i tifosi del Milan, affezionati all’uomo che ha reso grande la squadra rossonera, portando al successo. Proprio i tifosi urlano oggi “c’è solo un presidente”.
Meloni: “grazie Silvio, non ti dimenticheremo”
«Grazie Silvio. Non ti dimenticheremo – ha scritto su Twitter la premier Giorgia Meloni, accompagnando il messaggio con un video con alcune immagini di repertorio di Berlusconi – Combattente, coraggioso, determinato. Uno dei più grandi imprenditori che l’Italia abbia avuto. Capace di innovare e costruire nuove strade. Sempre pronto a difendere l’interesse nazionale. Ha governato con l’orgoglio, la visione e l’autorevolezza che una Nazione come la nostra merita. Ha reso l’Italia centrale nello scenario internazionale. E ha scritto pagine significative della nostra storia. Abbiamo iniziato questo cammino molti anni fa. Abbiamo percorso strade diverse. Ma l’obiettivo era e rimane comune. Rendere l’Italia fiera e capace di stupire il mondo. Grazie Silvio. Ti renderemo orgoglioso».
Zaia: “Berlusconi sempre vicino al Veneto”
«Con Silvio Berlusconi avevo un rapporto assolutamente affettuoso, ci sentivamo e mi chiamava – ha dichiarato il presidente del veneto Luca Zaia arrivando in piazza Duomo – Di lui ricordo la genialità, la voglia di fare e la positività. Lui è sempre stato vicino al Veneto, con il Mose, il passante di Mestre e la grande alluvione del 2010. Mi ha chiamato anche durante il Covid esprimendomi la sua vicinanza. Il pessimismo per lui non esisteva».
Fontana: “gli sarebbe piaciuto sentire i tifosi”
«È una cosa che a Berlusconi sarebbe piaciuta: sentire i suoi tifosi – ha affermato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – La piazza è stata un aspetto unico, una dimostrazione dell’affetto nei suo confronti».
Barbara D’Urso: “mi ha insegnato tantissimo”
«Mi ha insegnato tantissimo – ha dichiarato la conduttrice Barbara D’Urso – Per la vita artistica è stato un punto di riferimento. Ho imparato tantissimo».
Alba Parietti: “convinta che il suo progetto politico fosse sbagliato ma rapporto di profonda stima”
«Anche se ero convinta che il suo progetto politico fosse sbagliato, Berlusconi era una persona che sapeva rispettare – ha affermato Alba Parietti – Avevamo un rapporto di profonda stima. Santificazione sbagliata? Non si può dire a un Paese cosa provare».
Emilio Fede: “è stato la mia vita”
«Al tramonto della mia età ho perso prima mia moglie, un anno fa, adesso lui che è stato la mia vita» ha raccontato un commosso Emilio Fede.
Il messaggio di Pier Silvio Berlusconi
Il figlio Pier Silvio Berlusconi ha indirizzato una nota ai dipendenti Mediaset.
«Tutte le persone che gli hanno voluto bene si sono sentite toccate in qualche modo dalla sua generosità e grandezza – ha scritto l’ad del Biscione – però ragazzi da stasera, da domani, noi facciamo un click e torniamo a essere un’azienda viva, piena di energia e forza, come è stata tutta la sua vita. Da domani torniamo ad essere quello che siamo sempre stati. Lui rimarrà sempre, sempre, sempre, nei nostri cuori. Continueremo a fare il nostro lavoro. Noi siamo e saremo sempre una prova di libertà».
di: Alessia MALCAUS
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO