Mia Kataleya Chicllo Alvarez

La bimba è scomparsa da Firenze, una segnalazione arrivata da Bologna

Le ricerche per trovare Mia Kataleya Chicllo Alvarez proseguono. La piccola, di cui non si hanno tracce da sabato scorso, sarebbe stata avvistata a Bologna, intanto ieri è stato perquisito il palazzo adiacente a quello dell’ex hotel Astor, dove vive la bimba, a Firenze.

Sono state diffuse le ultime immagini della bambina, riprese da una telecamera di sorveglianza: alle 15:01, pochi minuti prima della scomparsa, la piccola era con il fratello fuori dal cortile laterale.

Le perquisizioni sarebbero partite, secondo quanto riporta Il Messaggero, dalla testimonianza di un uomo che ha detto di aver “visto un uomo portare via Kata e dirigersi nel palazzo accanto“. Nel frattempo il padre della piccola è stato scarcerato. L’uomo da marzo si trovava nel carcere di Sollicciano per reati contro il patrimonio, il giudice ha sostituito la detenzione con l’obbligo di firma.

Secondo gli inquirenti la pista più plausibile sarebbe quella legata al racket degli affitti che vedrebbe coinvolti almeno tre gruppi: due composti da cittadini di origine peruviana (uno sarebbe vicino alla famiglia della bimba) e un terzo di romeni. Secondo quanto scoperto da chi indaga nell’ex albergo una “camera” senza bagno sarebbe affittata intorno agli 800 euro, mentre il prezzo in presenza di bagno sarebbe anche di 1500 euro.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/LEONARDO ROSELLI