guerra in ucraina

Zelensky potrebbe visitare Gb, Francia e Germania

Mentre il presidente Zelensky è a Washington dove ha incontrato Biden, la guerra in Ucraina è giunta al 302esimo giorno.

Secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, dall’inizio dell’invasione sono stati uccisi oltre 100mila soldati russi.

Il ministro degli Esteri italiano Tajani ha dichiarato che la visita del leader ucraino negli Usa ha “inviato un chiaro messaggio alla Russia: l’Occidente non lascerà sola l’Ucraina, l’obiettivo è la pace ma non si pensi di logorare l’Occidente che non si farà logorare e sosterrò Kiev finché non ci sarà la pace”.

Zelensky potrebbe visitare anche Gran Bretagna, Francia e Germania. Intanto un funzionario di Bruxelles ha confermato che il 3 febbraio 2023 si terrà il prossimo summit Ue-Ucraina, anche se non è certo che l’incontro avverrà in Belgio.

Mosca non ha preso bene il rinnovo del sostegno militare di Washington a Kiev: «vediamo che, in effetti, gli Stati Uniti e altri paesi stanno seguendo la strada dell’espansione costante della portata e dell’innalzamento del livello tecnico delle armi che forniscono all’Ucraina – ha affermato il portavoce del Cremlino Peskov. – Ciò non contribuisce a una rapida soluzione della situazione, ma su al contrario, ciò fa sì che, purtroppo, la sofferenza del popolo ucraino continuerà più a lungo di quanto potrebbe».

Al momento lo sforzo bellico della Russia sarebbe concentrato nel Donetsk, nel Donbass, con lo scopo di “liberare completamente” la regione. A confermarlo è il generale russo Valery Gerasimov, che tirando le somme del 2022 ha parlato di un rifornimento all’esercito di oltre 3.100 mezzi militari, fra carri armati e altri mezzi corazzati, lanciamissili e pezzi d’artiglieria.

di: Micaela FERRARO

aggiornamento di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/DAVE MUSTAINE