La capacità viene ridotta per ridurre i disservizi e i disagi che hanno caratterizzato le prime settimane della stagione estiva
Heathrow, aeroporto londinese nonché principale punto di riferimento britannico, ha deciso di snellire il listino voli a causa delle decine di cancellazioni nel corso delle settimane, annunciando che limiterà il numero di passeggeri in partenza a 100.000 al giorno per due mesi, ovvero 4000 in meno rispetto alle sue previsioni.
«In media, solo circa 1.500 di questi 4.000 posti cancellati al giorno sono già stati venduti, quindi chiediamo alle nostre società partner di interrompere la vendita di biglietti aerei per l’estate per limitare l’impatto per i passeggeri», ha riferito in un comunicato John Holland-Kaye, il direttore generale di Heathrow, che fatica a rispondere positivamente alla domanda a causa della mancanza di personale.
Problema che dilaga anche in altre società aeree: Lufthansa, secondo quanto reso noto dalla compagnia, ha deciso di cancellare altri 2000 voli fino a fine agosto, oltre alla disdetta di 3.000 voli fra luglio e agosto e di altri 770 fino al 14 luglio, in riferimento agli scali di Francoforte e Monaco. Verranno cancellati voli interni o diretti nei paesi vicini.
Intanto, in merito allo sciopero indetto per domenica 17 luglio, il garante ha invitato i soggetti che hanno indetto la manifestazione a “vigilare” affinché lo stop “si svolga effettivamente nel pieno rispetto della normativa” e dunque “esclusivamente nell’arco temporale previsto“, dalle 14 alle 18. Lo sciopero è infatti stato ridotto di quattro ore.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/JIM LO SCALZO