Himalaya

Il riscaldamento globale rischia di far sciogliere i ghiacci himalayani entro la fine del secolo

Il rapporto del Centro internazionale per lo sviluppo integrato delle montagne (ICIMOD) parla chiaro: i ghiacciai sopra le catene montuose dell’Hindu Kush Himalaya rischiano di scomparire entro 100 anni. Dallo studio emerge che i ghiacciai si stanno sciogliendo a un ritmo senza precedenti e se le emissioni di gas serra non verranno ridotte in maniera significativa potrebbero perdere fino all’80% del loro volume entro la fine del secolo.

L’ICIMOD avverte inoltre del rischio dei prossimi anni di inondazioni improvvise e valanghe causare del riscaldamento globale, a rischio anche la disponibilità di acqua per quasi due miliardi di persone che vivono nelle valle dei fiumi dolci che hanno origine da queste montagne.

Secondo lo scienziato dell’ambiente e collaboratore del ICIMOD che ha redatto il rapporto, Philippus Wester, “stiamo perdendo i ghiacciai e li perderemo nell’arco di 100 anni” e questo processo “sta accadendo molto più velocemente di quanto pensassimo“, dato che i cambiamenti sono “senza precedenti e in gran parte irreversibili“.

Gli scenari proiettati nello studio sono catastrofici: con un riscaldamento di 1,5 o due gradi rispetto alle temperature preindustriali i ghiacciai perderanno dal 30% al 50% del loro volume entro il 2100, mentre con un riscaldamento di tre gradi sarà fino al 75% a scomparire, mentre con un riscaldamento di quattro gradi la percentuale sarà dell’80%. La vicepresidente dell’ICIMOD, Izabella Koziell, sostiene che “le conseguenze della perdita di questa criosfera sono troppo vaste per essere contemplate“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY