ANSA/EPA/Jorge Zapata

La distesa di acqua salata dell’Andalusia è famosa in tutto il mondo come tappa annuale di una colonia di fenicotteri. Quest’anno tuttavia gli uccelli non si sono fermati a causa della mancanza d’acqua

La laguna di Fuente de Piedra, a nord della provincia di Malaga, in Andalusia, è a secco. La distesa d’acqua salata, una delle più grandi della Spagna, lunga 6 chilometri, è completamente asciutta e per questo a differenza degli altri anni i fenicotteri rosa hanno fatto una breve sosta per riposarsi ma senza fermarsi.

Solitamente gli affascinanti uccelli arrivano nella laguna a marzo e gli abbondanti 20 centimetri d’acqua li inducono a rimanere, costruendo i loro nidi su un’isola naturale al centro. Lo scorso anno, secondo il Paìs, c’era la più grande colonia di fenicotteri della penisola iberica, con 20 mila coppie, a far compagnia ad oltre 200 specie di uccelli diversi fino all’evaporazione dell’acqua in estate.

A differenza degli altri anni, tuttavia, l’ultima stagione delle piogge iniziata lo scorso ottobre – caratterizzata da una scarsità di precipitazioni – non è riuscita a rifornire d’acqua la laguna. Sono caduti solo 220 litri per metro quadrato, la metà di quanto avviene in media abitualmente. Al loro arrivo, quindi, i fenicotteri hanno trovato ben poca acqua e sono transitati.

Oltre alle implicazioni ambientali, vanno considerate anche le conseguenze economiche: la laguna è la principale attrazione turistica di Fuente de Piedra, cittadina vicino all’autostrada A-92 con quasi 3.000 abitanti. Mancando ora la caratteristica colonia di uccelli, anche l’economia ne risentirà a causa del sensibile calo di visitatori.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/Jorge Zapata