leone marino

Uno studio ha esaminato il particolare modo di dormire dei leoni marini

Lo studio pubblicato su Science mette in luce le abitudini dei leoni marini. Gli animali sono in grado di addormentarsi sott’acqua e scendere in apnea, da addormentati, fino a oltre 260 metri di profondità.

Gli scienziati hanno registrato l’attività cerebrale di un elefante marino in libertà in mare aperto e hanno così scoperto le abitudini del sonno di questi mammifero. Gli elefanti marini possono passare 10 ore al giorno a dormire in spiaggia, durante la stagione di riproduzione, mentre in mare durante i loro viaggi in cerca di cibo dormono circa due ore al dì.

Durante i “pisolini” in apnea dormono circa 10 minuti alla volta e spesso rimangono immobili sul fondo del mare. Jessica Kendall-Bar, prima autrice dello studio, ha guidato la ricerca come studentessa di dottorato all’Università di Santa Cruz. Daniel Costa, che ha partecipato allo studio, ha spiegato che “i registri delle immersioni mostrano che si immergono costantemente, quindi abbiamo pensato che dormissero durante quelle che chiamiamo immersioni in corrente, perché smettono di nuotare e affondano lentamente, Si tratta di un comportamento che non conoscevamo. Ora siamo finalmente in grado di dire che stanno sicuramente dormendo durante quelle immersioni e abbiamo anche scoperto che non dormono molto nel complesso rispetto ad altri mammiferi

Kendall-Bar ha aggiunto che “gli elefanti marini sono insoliti in quanto passano dal dormire molto quando sono a terra, più di 10 ore al giorno, a due ore o meno quando sono in mare“, la ricercatrice ha sviluppato un sistema capace di registrare l’attività cerebrale di questi animali per studiarne il comportamento anche quando sono in mare aperto scoprendo che “sono in grado di trattenere il respiro per molto tempo, quindi possono addormentarsi profondamente durante queste immersioni in profondità sotto la superficie dove sono più al sicuro“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY