Ali Heider ha ammesso di aver mandato una foto della sorella che baciava il suo fidanzato ai genitori
Continua il processo per la morte di Saman Abbas, con il fratello minore Ali Heider interrogato dall’avvocato dello zio Danish Hasnain, imputato per l’omicidio della nipote insieme al padre, a due cugini e alla madre tuttora latitante in Pakistan.
Ali, che oggi vive in una comunità, aveva mandato ai genitori una foto in cui Saman baciava il suo fidanzato. «Da piccolo i miei genitori mi hanno insegnato che non si poteva fare amicizia con le ragazze, era vietato, e per questo ho mandato la foto del bacio di Saman ai miei parenti. In quel momento avevo la loro stessa mentalità, per me era una cosa sbagliata» ha spiegato.
Oggi però “tutto è cambiato” e “mi sento di essere italiano. Per come penso ora, hanno fatto una cosa sbagliatissima” aggiunge.
All’udienza era presente anche Shabbar Abbas. I suoi avvocati hanno riferito all’AdnKronos le parole del padre di Saman: «non ho ucciso mia figlia, non ho mai voluto ucciderla – avrebbe detto l’uomo ai suoi legali Enrico Della Capanna e Simone Servillo. – Ma di una cosa sono sicuro, l’omicidio è avvenuto in ambito familiare».
Secondo Abbas la morte della figlia sarebbe stata “un incidente“. Della Capanna accusa le indagini “portate avanti in maniera pessima” anche se ci sarebbero altre possibilità da esplorare.
«Sappiamo che Saman quella sera uscì di casa vestita con jeans e scarpe ben allacciate per andare via, chissà dove. È probabile che si sia riparata in casa di qualcuno, un parente certo, che si sia messa comoda e lì, magari al culmine di una lite, sia stata uccisa. Vero è che, nella fossa nella quale è stata trovata, non aveva né le scarpe né i calzini che calzava la sera in cui è fuggita. Oppure, altra ipotesi, è che un parente l’abbia afferrata di forza per bloccarla, per non farla andar via, e nel farlo le abbia spezzato l’osso del collo» prosegue il legale.
L’avvocato ha anche sollevato dei dubbi sul fatto che il fratello di Saman sia riuscito a identificare lo zio Danish mentre prendeva la giovane per il collo sull’uscio di casa.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA