nave da guerra

La legione Libertà per la Russia si starebbe preparando per rovesciare Putin

Mosca ha distrutto “l’ultima nave da guerra ucraina“. Ad annunciarlo è il Ministero russo della Difesa, secondo cui la Yuriy Olefirenko sarebbe stata colpita dai bombardamenti nel porto di Odessa, con un “attacco ad alta precisione delle Forze aerospaziali russe“.

Morti 483 bambini ucraini dall’inizio della guerra

In occasione della Giornata internazionale dei bambini che ricorre oggi, Zelensky ha dichiarato che “almeno 483 bambini ucraini” sono stati uccisi dalle forze russe: «questi sono solo i destini che conosciamo con certezza», spiega, aggiungendo che quasi un altro migliaio di bambini sono rimasti mutilati.

Prigozhin “denuncia” reati nella Difesa russa

Non si placano i malumori anche all’interno della compagnie russa, con il capo dei mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin che ha dichiarato di aver chiesto alla Procura russa di indagare su un “reato” commesso da alti funzionari della Difesa russa “durante la preparazione e durante lo svolgimento dell’operazione militare speciale”.

Dall’Italia ok all’arresto di Cirillo, “l’architetto di Putin”

Ok dal ministro della Giustizia Nordio alla richiesta di perseguimento penale nei confronti di Lanfranco Cirillo, anche noto come “l’architetto di Putin”. Mosca aveva fatto sapere che non c’erano le condizioni per il suo arresto, avendo il 64enne conseguito la cittadinanza russa. L’uomo è imputato per plurimi reati di contrabbando doganale e falso in atto pubblico, commessi all’estero. Ora, su richiesta della Procura, è stata rimossa la condizione di improcedibilità.

Il fuoco si sposta in Russia, bombe su Krasnodar e Belgorod

Si moltiplicano gli attacchi sul suolo russo, in particolare nella regione di Krasnodar dove un drone avrebbe incendiato una raffineria di petrolio e nella regione di Belgorod, nel distretto della città di Shebekino al confine con l’Ucraina, oggetto di pesanti bombardamenti. Secondo il governatore Vyacheslav Gladkov diversi edifici sono stati danneggiati e ci sarebbero quattro feriti.

Mosca ha denunciato anche un attacco lanciato da Kiev contro un allevamento di polli nella regione occupata di Lugansk: il bombardamento avrebbe colpito 24 persone uccidendone cinque.

A Belgorod proseguono anche in giornata i bombardamenti, tanto che le autorità hanno ordinato l’evacuazione dei bambini da due distretti vicini alla frontiera.

Anche l’Onu ha commentato gli attacchi in Russia: «Naturalmente condanniamo qualsiasi attacco ai civili e alle infrastrutture civili, ovunque essi si verifichino – ha affermato il portavoce delle Nazioni Unite Dujarric. – Ma credo sia anche importante sottolineare che non c’è paragone tra i recenti attacchi a Mosca e i massicci attacchi che stiamo continuando a vedere sulle città ucraine».

Oltre alla mano ucraina, dietro questi attacchi ci sarebbe anche la legione Libertà per la Russia, il gruppo di “partigiani” dissidenti che secondo quanto riportato dal Times starebbe organizzando una vera e propria rappresaglia. Citando una fonte interna, il giornale afferma che la legione al momento ha dai 500 ai 1.000 combattenti e che continuerà con le incursioni al confine fino a che non avrà abbastanza adesioni per rovesciare Putin.

«Non siamo criminali e non siamo una compagnia militare privata come la Wagner. Siamo tutti cittadini della Federazione Russa. Alcuni di noi hanno precedentemente prestato servizio nelle forze armate» ha dichiarato la fonte.

Medvedev: “ogni funzionario del Regno Unito può essere un obiettivo militare legittimo”

Nel frattempo torna all’attacco dell’Occidente, precisamente di Londra, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza di Mosca Medvedev. «Oggi, il Regno Unito agisce come un alleato dell’Ucraina, fornendole aiuto militare sotto forma di equipaggiamento e specialisti, di fatto conducendo una guerra non dichiarata contro la Russia – scrive in risposta al ministro degli Esteri britannico James Cleverly. – Stando così le cose, ciascuno dei suoi funzionari pubblici (militari o civili, facilitatori della guerra) può essere considerato come un obiettivo militare legittimo».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/WIKIPEDIA