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A Palazzo Chigi la cerimonia presieduta da Mantovano e dalla premier Meloni: “avventura lunga ed entusiasmante”

I 31 sottosegretari e viceministri nominati dal Governo Meloni hanno giurato oggi a Palazzo Chigi. La formula del giuramento è stata pronunciata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

«Questa avventura sarà lunga, speriamo, difficile, sicuro, e speriamo entusiasmante e lo sarà solo quando riusciremo a dare risposte ai cittadini ad è per quello che siamo qui». Così la premier Giorgia Meloni che ai suoi dice anche: «ricordate che ci sono decine di milioni di persone il cui benessere la cui serenità dipendono in buona parte da quello che riusciamo a fare noi».

L’elenco dei sottosegretari vede agli Esteri Maria Tripodi e Giorgio silli, agli Interni Emanuele Prisco, Wanda Ferro e Nicola Molteni, alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e Andrea Ostellari, alla Difesa Isabella Rauti e Matteo Perego, all’Economia Lucia Albano, Federico Freni e Sandra Savino, al Mise Fausta Bergamotto e Massimo Bitonci, all’Ambiente Claudio Durigon, all’Istruzione Paola Frassinetti, all’Università e Ricerca Augusta Montaruli, alla Cultura Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi, alla Salute Marcello Gemmato, ai Rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello e Matilde Siracusano.

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria), Alessandro Morelli (Cipe).

Dei 39 sottosegretari nominati oggi, 8 saranno viceministri. Si tratta di Edmondo Cirielli (Fdi) agli Esteri, Francesco Paolo Sisto (Fi) alla Giustizia, Maurizio Leo (Fdi) al Mef e Valentino Valentini (Fi) al Mise, Vannia Gava (Lega) all’Ambiente, Galeazzo Bignami (Fdi) ed Edoardo Rixi (Lega) a Infrastrutture e trasporti, Maria Teresa Bellucci (FdI) a Lavoro e Politiche sociali.

Le Autonomie di Calderoli

Il ministro per le Autonomie Roberto Calderoli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa sui suoi prossimi impegni, a margine dell’incontro con i presidenti di Veneto, Lombardia ed Emilia, e ha spiegato che l’autonomia delle regioni è un “obiettivo del Governo da completare entro la legislatura”. «Ciascuno avrebbe un vantaggio richiedendo una o più materie nell’ambito dell’autonomia. Ho fatto venire i presidenti di altre Regioni perché vorrei che fossero loro stessi a indicarmi quali sono le materie di loro interesse. Ci sono anche Regioni del centro e questo mi aiuta a pensare a cosa sia richiedibile anche dalle regioni del sud», ha dichiarato.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI