conte speranza

La decisione del Tribunale dei ministri accoglie la richiesta della Procura

«La cosa più difficile di queste settimane è stata spiegare ai miei figli cosa stesse accadendo. Ma ho sempre avuto fiducia nella giustizia e oggi è emersa la verità». Così l’ex ministro alla Salute Roberto Speranza commenta la notizia dell’archiviazione da parte del Tribunale dei ministri dell’inchiesta che lo vedeva coinvolto insieme all’ex premier Giuseppe Conte.

I due erano indagati a Bergamo per omicidio colposo ed epidemia colposa nell’ambito della gestione delle prime fasi della pandemia.

«Personalmente ho fatto davvero tutto il possibile in quei giorni terribili per difendere la salute degli italiani – prosegue Speranza. – Sono molto sollevato da questa decisione».

L’avvocato di Roberto Speranza, Danilo Leva, ha spiegato: «in merito a notizie di stampa relative all’iscrizione dell’ex ministro Roberto Speranza al registro degli indagati presso la procura di Roma a seguito di alcune denunce in materia di vaccini si precisa che gli atti sono stati inoltrati al competente tribunale dei ministri con contestuale richiesta di archiviazione».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI