diciotti

Il mare calmo fa aumentare le partenze. Domani Meloni incontra Scholz per una “soluzione comune”

La Guardia costiera italiana in poche ore ha recuperato quasi 1500 persone nel mar Jonio che cercavano di raggiungere l’Italia con barchini.

Tra il 5 e il 6 giugno due motovedette con la collaborazione di un pattugliatore Frontex, hanno messo in salvo salvo circa 590 persone che viaggiavano a bordo di un peschereccio e si trovavano a 52 miglia da Crotone. Le persone salvate sono state trasbordate sulla nave Diciotti, nave che poco dopo è stata impegnata in una nuova operazione di salvataggio di un peschereccio che trasportava circa 650 persone.

Nella mattinata del 6 giugno una motovedetta ha salvato 47 persone che tentavano di raggiungere l’Italia su una barca a vela in difficoltà. Guardai costiera e un’unità navale della Guardia di Finanza, infine, hanno provveduto al salvataggio di 130 persone a bordo di un barchino a 117 miglia da Capo Rizzuto.

Tragedia invece al largo di Cherchell, a ovest di Algeri, dove un’imbarcazione è affondata e sono morte quattro persone, fra cui una donna e il suo bambino. Altri 22 migranti risultano dispersi.

Berlino: “trovare soluzione comune e sostenibile per tutti”

Nel frattempo c’è attesa per il bilaterale in programma domani 8 giugno a Roma fra Olaf Scholz e Giorgia Meloni. Il cancelliere tedesco nei giorni scorsi aveva accennato che in in alcuni Paesi “alcune registrazioni” di migranti non avvengono. Il portavoce del Governo Steffen Hebestreit ha precisato però che “il punto non è questo” e che “sui migranti il punto è trovare una soluzione comune, positiva e sostenibile per tutti e questo è quello che sta impegnando i Paesi europei da mesi“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamento di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/US COMUNE DI POZZALLO/SINDACO AMMATUNA