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Il governo sostiene che la misura incoraggerà gli studenti alla disciplina, perplessità dai genitori

Un progetto sperimentale in Indonesia prevede che le lezioni, per alcune classi di studenti, inizino alle 5:30. La campanella a Kupang suonerà così circa due ore prima rispetto al resto del Paese. La città, 430mila abitanti nella parte occidentale dell’isola di Timor, è stata scelta dal governo come test. le autorità si dicono convinte che gli studenti saranno spinti a una maggior disciplina, mentre studenti, genitori e alcuni critici della proposta sostengono che le lezioni alle 5:30 porteranno più svantaggi che benefici.

A essere interessati sono gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori (tra i 16 e i 17 anni), secondo il governatore della provincia del Nusa Tenggara orientale, Viktor Laiskodat, con l’ingresso anticipato di due ore i ragazzi non solo avranno rafforzata l’etica, ma miglioreranno nel rendimento e, in prospettiva, avranno più possibilità di entrare nei migliori atenei.

Iniziata a febbraio la sperimentazione, secondo i genitori i ragazzi sono spesso assonnati e devono alzarsi alle 4 del mattino per arrivare a scuola in tempo, critiche sono piovute anche da insegnanti, leader religiosi e politici locali che si dicono contrariati dalla scelta governativa fatta partire senza aver prima condotto ricerche che ne dimostrassero l’efficacia. I critici inoltre contestano che la decisione non prenda in considerazione gli interessi reali degli studenti e dormire meno provocherebbe danni alla salute e aumenterebbe lo stress. A sostegno di questa tesi viene citato lo studio pubblicato nel 2014 dall’American Academy of Pediatrics che raccomanda di non far cominciare le lezioni prima delle 8:30, così che i ragazzi possano dormire almeno 8 ore e mezza ongi notte.

Kompas, sito di notizie indonesiano, riporta che i ministri dell’emancipazione delle donne e della tutela dei minori hanno richiesto di rivedere il progetto. Il governo, però, tira dritto e non accetta le critiche, anzi, ha deciso di estendere l’orario anticipato alle 5:30 anche agli uffici dell’agenzia provinciale che si occupa di istruzione.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/HOTLI SIMANJUNTAK