La premier ad Addis Abeba, la prima leader occidentale nel Paese dalla fine delle ostilità in Tigray
Inizia oggi, 14 aprile, la visita di Giorgia Meloni in Etiopia. La presidente del Consiglio è arrivata ad Addis Abeba e sul tavolo non mancano i temi di cui discutere: rafforzamento delle relazioni bilaterali, migranti, cooperazione economica, sviluppo delle partnership commerciali
La visita di Meloni è storica perché si tratta della prima visita di un leader di governo occidentale dalla fine delle ostilità in Tigray. I preparativi intorno al viaggio erano iniziati a febbraio, quando la premier aveva annunciato l’intenzione di organizzare la visita all’omologo etiope Abiy Ahmed, all’interno delle operazioni del piano Mattei.
La visita della presidente del Consiglio apre la via anche a missioni imprenditoriali per sostenere l’Etiopia nel suo programma di riforme e trasformazione economica, in modo che le competenze italiane siano a disposizione del Paese, sostiene Palazzo Chigi.
L’obiettivo della visita è il rafforzamento delle relazioni bilaterali e per la gestione dei flussi migratori, dato che l’Etiopia è uno dei principali snodi dei migranti. Garantire la “stabilità e l’integrità” del Paese che ospita 823mila rifugiati e 4,2 milioni di sfollati è dunque prioritaria.
«Stiamo lavorando a una serie di iniziative che riguardano l’Africa (come) il Summit intergovernativo Italia-Africa, che si svolge ogni due anni: il prossimo ci sarà in autunno e potrebbe essere l’occasione giusta per presentare definitivamente in nostro Piano Mattei – ha dichiarato la premier arrivando in albergo ad Addis Abeba – Intanto ci stiamo lavorando in cooperazione con i Paesi africani perché non puoi pretendere di sapere quali siano le soluzioni migliori. Ottobre è l’occasione per arrivare alla presentazione definitiva del Piano».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI