Rinvenute 214 stanze, le vittime erano costrette a digiunare “per poter vedere Gesù”
Continuano in Kenya le indagini sulla “setta del digiuno” che ha portato ad almeno 450 morti.
Gli inquirenti hanno scoperto 214 stanze di tortura: sembra che le vittime del culto predicato dal controverso Paul Mackenzie sarebbero state costrette a digiunare in modo da “poter vedere Gesù in paradiso”. Inoltre, avrebbero subito violenze anche mortali.
I cadaveri sono stati rinvenuti in diverse fosse comuni nella foresta di Shakahola, nell’entroterra di Malindi.
Uno degli investigatori del Governo ha riferito al quotidiano The Standard che gli adepti della setta erano costretti a trasferirsi dalle loro case e a spostarsi nella foresta per digiunare in aree designate, considerate camere di tortura.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/STR