Il clochard polacco Alexander Chomiak è imputato per tentato omicidio e porto d’arma
Il prossimo 4 aprile avrà inizio il processo per Alexander Chomiak, il 24enne polacco ritenuto responsabile dell’accoltellamento di una turista israeliano a Roma Termini.
Il giovane, che dopo la convalida del fermo a Milano è stato trasferito al carcere Regina Coeli di Roma, verrà giudicato dalla settima sezione penale del Tribunale di Roma imputato per tentato omicidio e porto di arma impropria. Per lui, infatti, il pm Attilio Pisani ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato.
Il gip di Milano aveva sottolineato “la violenza e l’inquietante spregiudicatezza, non solo nella scelta della vittima, una giovane donna sola, ma anche nella commissione del fatto in luogo pubblico e certamente presidiato“, oltre che “dalle criminogene condizioni di vita del giovane” che ha persino ammesso “di commettere ‘talora’ furti per procurarsi da mangiare” ad esempio lo scorso 27 dicembre quando è stato identificato dopo un tentativo di furto in un bar di Roma.
Il clochard polacco, d’altro canto, ha sempre negato di non essere lui l’uomo ripreso dalle telecamere di sicurezza.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI