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L’ong Iran Human Rights parla di 200 difensori dei diritti umani arrestati

L’orrore della 14enne morta in seguito alle violenze sessuali subite dalla polizia morale accende l’ira dell’Iran, che non indietreggia sulle proteste. A Kabul, come riporta la Bbc, si manifesta anche contro la decisione di escludere le donne dall’università. A Kabul sono state arrestate almeno cinque manifestanti; secondo l’emittente inglese fra le persone fermate ci sono anche tre giornalisti.

Sul web è diventato virale il video della protesta inscenata da una 20ina di donne che hanno sfilato nella Capitale con striscioni e slogan, prima che scattassero gli arresti.

Il ministero dell’Educazione talebano ha dichiarato che alle donne è stato impedito l’accesso all’istruzione universitaria per “il mancato rispetto delle regole di abbigliamento”.

Secondo la ong Iran Human Rights sarebbero oltre 200 i difensori di diritti umani “arrestati, molestati o indiziati in Iran” dal 16 settembre, in seguito alle proteste scattate dopo la morte di Mahsa Amini.

L’agenzia l’agenzia degli attivisti per i Diritti Umani iraniana Hrana sostiene che gli arrestati totali in tre mesi siano molti di più, circa 18.500. Tremendamente alto anche il bilancio delle vittime: 506 morti tra cui 69 minori e 66 membri delle forze di sicurezza.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/RODRIGO JIMENEZ