Passione e ingegno hanno portato la realtà a dar vita ad uno splendido percorso aziendale che mostra interesse nelle tecnologie attuali
Nata dalla trasformazione di un’azienda fondata nel 1968, oggi Smecol è leader nel campo dell’oleodinamica con forniture di prodotti di qualità eccellente, realizzazione di tubi ad hoc e centraline. A raccontarci il suo percorso è Federico Antonicelli, amministratore.
Una storia che nasce dalla passione…
«L’azienda, che inizialmente si occupava di carpenteria e di costruzione di macchine agricole, è stata fondata da mio padre. È stato lui ad inserire, poco alla volta, me e mio fratello all’interno dell’attività coinvolgendoci fin dalla tenera età: questo ha fatto in modo che si sviluppasse in noi una grande passione per la meccanica che poi piano piano è diventata curiosità e voglia di fare. Da subito mi sono messo all’opera acquisendo manualità in officina tanto da arrivare ad avere le stesse competenze dei collaboratori di mio papà, ingegnandomi per realizzare piccole costruzioni. Le capacità di progettazione e realizzazione dei prodotti sono invece arrivate dopo aver preso il diploma all’Istituto tecnico quando ho cominciato ad occuparmi della commercializzazione dei macchinari (principalmente agricoli) che mio padre riparava. Per un bel po’ di tempo mi sono quindi dedicato contemporaneamente al commercio e alla costruzione».
Qual è oggi il vostro core business?
«Inizialmente vendevamo prodotti inerenti al settore agricolo ma era un mercato piuttosto stagionale. Nel 2004, quando mio padre è andato in pensione, io e mio fratello ci siamo divisi i compiti: lui, esperto nel settore della metalmeccanica, si è dedicato alla parte della produzione e io mi sono interessato alla parte commerciale provando ad inserire qualcosa di nuovo che mi aiutasse a rimanere all’interno delle aziende con cui entravamo in contatto. Ho quindi creato un ramo dedicato alla manutenzione e alla revisione nel campo dell’antincendio che mi ha consentito, grazie all’aiuto dei miei collaboratori, di proporre in giro i miei prodotti. Tra i nostri servizi c’è anche l’assemblaggio di tubi oleodinamici, un impiego che poco alla volta ha preso una grandissima fetta di clientela: oggi ogni industria possiede la movimentazione sia meccanica che pneumatica o oleodinamica. Il servizio che offriamo, nel quale ormai siamo grandi esperti, è quindi ormai quasi indispensabile per ogni azienda che necessita di sostituire periodicamente alcuni dei suoi componenti».
I punti di forza di Smecol sono le oltre 85.000 referenze e i 25 collaboratori esperti, tra cui 7 tecnici commerciali capaci di fornire ogni risposta che il cliente necessita di avere. L’azienda ha due sedi: una si trova a Gioia del Colle, l’altra a Modugno, entrambi in provincia di Bari. Dopo essere diventata nel 2020 ente di formazione, la realtà adesso sta puntando moltissimo anche a fornire servizi come consulenza e formazione ai dipendenti di diverse imprese. Un valore decisamente importante che permette alla realtà di essere ben considerata dal tessuto imprenditoriale che la circonda.
Quali sono i progetti futuri di Smecol?
«Tra i nostri progetti futuri c’è sicuramente quello di migliorare l’offerta, dobbiamo quindi abituarci a quella che è la richiesta del mercato il quale negli ultimi anni è stato caratterizzato da incentivi statali per l’acquisizione di macchinari 4.0. All’interno di questa industria c’è un’altissima tecnologia, si passa dalla trasmissione meccanica semplice con motore elettrico e riduttore, a una trasmissione meccanica integrata con schede elettroniche e intelligenza artificiale. Vogliamo e dobbiamo puntare alla formazione di tecnici capaci di poter fornire assistenza per l’automazione industriale».
La realtà ha anche in programma di implementare le sedi con ulteriori servizi tra cui l’assemblaggio in loco di riduttori che porterebbe alla firma di un accordo con aziende italiane rilevanti. Smecol mostra di essere al passo con i tempi e all’altezza del mondo tecnologico in cui viviamo tramite la sua presenza sul web con un e-commerce, ma anche grazie al possesso di magazzini automatici e scaffalature compattabili.