Il secondo scalo della Capitale si ferma in due tranche fra luglio e agosto
Si prospetta un’estate nera per i trasporti: dopo lo stop delle compagnie aeree in Italia del 15 luglio, i sindacati di Londra annunciano ben 8 giorni di sciopero. Le sigle hanno confermato l’ennesima agitazione che coinvolgerà un migliaio di lavoratori del comparto aeroportuale dello scalo di Gatwick, il secondo per importanza della Capitale britannica. Le giornate non saranno consecutive ma spalmate fra luglio e agosto.
Nel mirino degli scioperanti i contratti precari e gli stipendi che, secondo la sigla Unite, sarebbero inferiori alla soglia di 12 sterline orarie, ma anche la carenza di organico, uno strascico della pandemia solo in parte recuperato.
Le date previste sono quattro giorni dal 28 luglio al primo agosto e altri quattro fra il 4 e l’8 agosto.
Fra le compagnie aeree che più risentiranno dello sciopero c’è sicuramente Easy Jet, che proprio a Gatwick ha il suo scalo principale, ma anche British Airways, Ryanair, Tui, Westjet e WizzAir.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/TOLGA AKMEN