ALVIN BRAGG PROCURATORE

Secondo il procuratore di Manhattan, che ha incriminato il tycoon, gli esponenti del Grand Old Party alla Camera hanno lanciato una campagna intimidatoria

Alvin Bragg, il procuratore di Manhattan che ha incriminato Donald Trump , ha dichiarato che i repubblicani della Camera stanno cercando di inficiare l’indagine in corso con una campagna di intimidazioni.

«I ripetuti tentativi di indebolire le autorità statali e locali sono un abuso di potere che non ci scoraggerà nel perseguire il nostro compito di difendere la legge» ha dichiarato Bragg.

In precedenza il presidente della commissione giustizia della Camera ha spiccato un mandato di comparizione per Mark Pomerantz, ex dell’ufficio del procuratore di Manhattan, per il suo ruolo nelle indagini sull’ex presidente degli Stati Uniti.

Stormy Daniels vuole testimoniare contro il tycoon

L’ex attrice hard Stormy Daniels ha dichiarato di voler testimoniare contro Trump.

«Mi fa paura. Ogni volta che si è in pubblico si ha paura. Ma non vedo l’ora. Non ho nulla da nascondere» ha dichiarato Daniels Daniels in un’intervista a Piers Morgan riportata dal New York Post.

L’ex pornostar ha definito consensuale la relazione con il tycoon e ha sottolineato che, se non sarà chiamata come testimone al processo, la validità della sua storia potrebbe essere messa in dubbio.

«Non penso che quello che ha fatto a me meriti la sua incarcerazione. Se però sarà riconosciuto colpevole di tutte le altre cose, allora assolutamente merita il carcere – ha proseguito – Se mi chiamano e mi fanno testimoniare legittimano me e la mia storia, se non lo fanno molti assumeranno automaticamente che non sono una buona testimone, che non sono credibile».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ EPA/PETER FOLEY