Confermato l’aumento della cedolare secca al 26% per gli affitti brevi dalla seconda alla quarta casa. Nel 2024 Iva sui pannolini al 10%
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha autorizzato la presentazione alle Camere della Manovra. La Legge di Bilancio, che è stata bollinata dalla Ragioneria di Stato, contiene 109 articoli. È stato confermato l’aumento della cedolare secca per gli affitti brevi dal 21% al 26%. nel caso vengano destinati alla locazione breve “di più di un appartamento per ciascun periodo d’imposta“.
Dopo l’incontro tra la premier Giorgia Meloni, il viceministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, Maurizio Lupi (Noi moderati) e Lorenzo Cesa (Unione di centro), la maggioranza ha espresso in una nota di “la volontà di procedere speditamente all’approvazione della Legge di Bilancio, senza pertanto presentare emendamenti”.
Nella Legge di Bilancio entra anche il codice identificativo nazionale per gli affitti brevi, proposta da Forza Italia. È stato confermato l’innalzamento al 26% dell’aliquota dalla seconda alla quarta casa messa in affitto fino a 30 giorni. Per la prima al 21%. L’esecutivo si impegna a i destinare il gettito derivante – circa un miliardo di euro in base a stime che sarebbero state fatte durante la riunione – alla riduzione delle tasse sulla casa.
No all’Iva al 22% per i pannolini per bambini. Nel 2024 l’aliquota sarà del 10% (attualmente è al 5%). Stando a quanto riferito, infatti, una misura inserisce i pannolini tra i prodotti con l’Iva agevolata.
di: Francesca LASI
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