È saltato il colloquio con il re. Il Capo dello Stato ha incontrato il primo ministro Store
IL Capo dello Stato è ad Oslo con la figlia Laura ed il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per una visita nella città di Trondheim, al nord del Paese.
«È un Paese alleato e soprattutto amico – ha sottolineato Mattarella al suo arrivo -. Un Paese con il quale c’è piena convergenza sull’agenda internazionale».
Le capitali di Italia e Norvegia condividono il pensiero su come debba essere affrontata la crisi ucraina, ovvero con il massimo della risolutezza. Avranno luogo quindi alcuni colloqui del presidente della Repubblica, che avranno l’obiettivo di capire come si sta sviluppando il pensiero scandinavo e su quali basi Italia e Norvegia possono intensificare la cooperazione bilaterale.
Il colloquio di Mattarella con il re è saltato per malattia di sua Maestà. Data l’assenza di Harald V, il Capo dello Stato è stato ricevuto dal principe ereditario Haakon Magnus, accompagnato dalla Regina Sonja, la principessa ereditaria, Mette-Mari e la principessa Astrid. Dopo gli inni e gli onori militari c’è stato un colloquio ristretto con il principe ereditario.
Poi Mattarella ha incontrato il Presidente dello Storting, il Parlamento norvegese, Masud Gharahkhani e ha partecipato a un pranzo di lavoro con il primo ministro Jonas Gahr Støre. In riferimento alla guerra ha detto: «bisogna contrastare la politica di aggressività della Russia ma ciò non ci deve distogliere dalla ricerca di un approdo di pace. La decisione della Russia è irrazionale: ci auguriamo che a Mosca tornino elementi di razionalità».
«Oggi, Norvegia e Italia sono unite nella lotta contro le tenebre che l’insensata aggressione della Federazione Russa all’Ucraina cerca di portare nel nostro continente – ha dichiarato Mattarella durante il brindisi alla cena di Stato – Insieme, nell’Alleanza Atlantica, difendiamo la nostra comune visione di una comunità internazionale fondata sul multilateralismo, sul rispetto della indipendenza e della sovranità di ciascuno Stato, sui valori di libertà e democrazia e sulla salvaguardia della dignità umana e di quei diritti fondamentali che consideriamo irrinunciabili, e quindi incomprimibili».
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA