“Ringrazio i volontari per il loro impegno” ha affermato il presidente della Repubblica in visita nei luoghi colpiti dall’alluvione
Continua la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’Emilia-Romagna colpita dall’alluvione. Dopo Forlì, il Capo di Stato si è recato a Faenza.
«Ringrazio in particolare i volontari per il loro impegno. È stata preziosa quest’opera. Chi ha salvato persone in momenti drammatici, chi ha aiutato a pulire – ha dichiarato Mattarella – I volontari hanno portato speranza e fiducia e hanno permesso a tutti di non perdersi d’animo e di mantenere quel sentimento tipico dell’Emilia-Romagna, di non tirarsi indietro di fronte alle avversità. A chi continua a impegnarsi senza sosta va la riconoscenza della Repubblica. I sindaci sono stati i punti di riferimento per non perdersi d’animo. Vi ringrazio per quello che farete in questi giorni non dovete aver paura di essere soli. Il governo ha destinato subito somme importanti come primo intervento, ne arriveranno altri. Sarò vicino al governo per sostenere questa ripresa piena».
«C’è un pericolo da evitare, la tentazione di abbandonare, di arrendersi, questo non è nella tradizione dell’Emilia-Romagna. Vi sono tanti versanti che richiedono interventi concreti, ne ho parlato oggi con i sindaci che ho incontrato I luoghi di lavoro, le aziende, le case. Ho visto oggi a Modigliano le tante ferite – ha proseguito il presidente della Repubblica – è un’opera di grande portata per riprendere la consueta produttività di questa Regione, e la sua vita sociale e culturale. Il carattere dell’Italia emerge con forza nei momenti di difficoltà. Io sarò al vostro fianco, auguri!».
Sindaco: “abbiamo paura di essere dimenticati”
«Dalla Repubblica italiana abbiamo avuto risposte, le abbiamo cercate gridando, le abbiamo ottenute e accolte. Ora siamo qui e resistenti, ma abbiamo paura di essere dimenticati, quando i radar dei media verranno meno – ha dichiarato il sindaco di Faenza, Massimo Isola alla presenza di Mattarella – Abbiamo bisogno di risorse, trasparenti nella loro distribuzione e veloci nella loro attuazione, viceversa sarebbe un dramma. Servono progetti specifici, immediati, abbiamo bisogno di progetti grandi di sistema, un grande piano strategico».
Musumeci: “governo non invitato alla visita di Mattarella”. Il Quirinale risponde
Nel frattempo, però, è scoppiata la polemica. Il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del mare Nello Musumeci ha affermato che nessun esponente dell’esecutivo è stato invitato ad accompagnare Mattarella nella sua visita nella Regione. «Sono contento che anche il presidente della Repubblica si sia recato sui luoghi alluvionati – ha dichiarato Musumeci – come ha fatto tutto il governo e come ha fatto per due volte la presidente del Consiglio. Peccato che oggi non ci sia nessuno del governo a illustrare al Capo dello Stato le criticità, nessuno è stato invitato. Non fa niente, l’importante è arrivare ai risultati».
Pronta la risposta del Quirinale. «Il presidente della Repubblica nelle visite nei territori italiani non impone la presenza di esponenti del governo – si legge – Essa, peraltro, è sempre gradita dal presidente Mattarella. È così da sempre, dall’inizio del primo settennato. Il Quirinale in occasioni del genere non ha mai fatto inviti. Ma se qualcuno vuol venire è benvenuto».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA PER LA STAMPA E LA COMUNICAZIONE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA