Numerosi gli impegni del Presidente per la tre giorni polacca prima della visita alla Slovacchia
Sergio Mattarella è arrivato a Varsavia.
Durante il colloquio con il presidente Duda, ha toccato il tema Ucraina e ha dichiarato: «dopo la brutale aggressione della Russia c’è l’esigenza di sostenere l’Ucraina. E sarà un sostegno finché è necessario sotto ogni profilo con la convinzione che riguardi tutti i Paesi. L’Ucraina ha diritto alla solidarietà e noi la garantiremo in pieno. Tutto questo richiede una grande coesione dell’Ue. Italia e Polonia hanno una posizione comune sull’allargamento dell’Ue. Vorremmo entrambi l’adesione dei Balcani occidentali e che anche l’Ucraina diventi parte dell’Unione Europea. Il fatto che l’Ucraina voglia essere parte dell’Ue è una delle ragioni dell’aggressione russa, i russi vogliono estrometterla dalla comunità europea».
Si è parlato anche di migranti: «quanto sta accadendo sul fronte dei flussi migratori, con la grande affluenza che si registra non solo in Italia, richiede che il problema venga affrontato insieme, come problema dell’Unione europea perché la Ue può farlo con una azione coordinata. Serve una nuova politica di asilo superando vecchie regole che sono ormai preistoria».
Il presidente della Repubblica ha incontrato una rappresentanza della collettività italiana, della Nato e i funzionari italiani di Frontex e Odihr.
«Questa in Polonia è una visita importante che avrei dovuto svolgere tempo addietro ed è stata rinviata prima per la pandemia e poi per motivi politici, per confermare l’amicizia tra Italia e Polonia – ha dichiarato Mattarella. – Abbiamo una lunga tradizione di scambi che si è intensificata anche a livello di giovani, polacchi che vivono in Italia e italiani che vivono qui. I nostri concittadini qui realizzano un tessuto, una rete di relazioni che cementa e costruisce sempre più l’amicizia tra i nostri paesi».
Accompagnato come di consueto dalla figlia Laura Mattarella, il Capo dello Stato oggi, 17 aprile, sarà a colloquio con l’omologo polacco Andrezej Duda. In seguito, dopo la conferenza stampa, Mattarella andrà a deporre una corona d’alloro al sacello del milite ignoto.
Domani, martedì 18 aprile, sarà la volta dell’incontro con il primo ministro Mateusz Morawiecki al palazzo della Cancelleria, per poi passare la palazzo del Parlamento dove incontrerà la presidente del Sejm Elzabieta Witek, poi ancora al senato incontrerà il presidente Tomasz Grodzi. Alle 13 il presidente arriverà a Cracovia e, insieme agli studenti italiani e alle sorelle Andra e Tatiana Bucci sopravvissute alla Shoah, visiterà il museo di Auschwitz-Birkenau.
Mercoledì 19 terrà un discorso all’università Jagellonica per poi visitare il museo del Collegium Maius. Intorno alle 12:50 partirà verso Bratislava e inizierà la visita in Slovacchia.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EZIO CAIROLI