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In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne Palazzo Chigi sarà illuminato di rosso e sulla facciata saranno proiettati i nomi delle 104 vittime del 2022

Dopo l’ok in Commissione, anche il Senato approva l’istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. Un progetto avallato da Palazzo Madama con 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, a testimonianza di “interesse e attenzione particolare verso un problema centrale della società che accresce di giorno in giorno” come evidenzia La Russa.

«Quello della violenza sulle donne è un problema culturale di cui vanno comprese le ragioni e comprendere se abbiamo norme adeguate – rivendica Giorgia Meloni intervenendo in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. – Sono fiera che il Senato abbia approvato la nuova commissione bicamerale. Il Governo italiano intende fare tesoro del lavoro fatto dalle commissioni».

In occasione della ricorrenza, che oltre a voler ricordare le vittime vuole soprattutto essere un monito all’attenzione rivolto a tutta la società, Palazzo Chigi sarà illuminato di rosso fino a domani e i nomi di 104 donne che sono state uccise nell’ultimo anno saranno proiettati sulla facciata per tutta la notte.

«Non posso non sentire come donna, come presidente del consiglio donna” l’impegno contro i femminicidi e “come donna madre e figlia non mandare un pensiero a tutte quelle donne che anche in questo ultimo anno hanno persola vita».

La ricetta di Meloni contro il femminicidio comprende “tre pilastri“, ossia “prevenzione, protezione e certezza della pena“. Si tratta, spiega ancora la premier, di “una di quelle materie su cui non c’è differenza, su cui non i sono squadre, non ci possono essere distinzioni. E non tra donne di partiti diversi ma tra gli uomini e le donne in questa società“.

È fondamentale, infine, parlare: «si sono donne che non denunciano perché ci sono dei figli, come se la mancata denuncia fosse una protezione per il bambino – aggiunge Meloni – quando gli studi confermano che un bambino che assiste a una violenza ha più probabilità di accettare quella violenza, se donna, o riproporre quei meccanismi, se uomo. Vogliamo lavorare su prevenzione e certezza della pena, rafforzare il ricorso ai braccialetti elettronici, dare effettività al Codice Rosso. E poi bisogna formare gli operatori».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI