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Si cercano altri 20 dispersi, le ricerche ostacolate dal forte vento. Recuperati 16 sopravvissuti

Erano in 41 i migranti a bordo del gommone che è affondato dopo aver colpito degli scogli vicino all’isola greca di Lesbo. Almeno tre migranti sono morti e altri 20 risultano dispersi nel secondo affondamento di un gommone dall’inizio della settimana. La Guardia costiera greca sta proseguendo le ricerche, dopo essere riuscita a recuperare 16 persone. A ostacolare le operazioni c’è anche il forte vento.

La lettera di 8 Paesi: “il sistema d’asilo non funziona”

Intanto i governi di Danimarca, Lituania, Lettonia, Estonia, Slovacchia, Grecia, Malta e Austria hanno inviato una lettera ai presidenti di Commissione e Consiglio Ue alla vigilia del consiglio straordinario.

“Invitiamo la Commissione – si legge nel testo – a presentare un approccio europeo completo per tutte le rotte migratorie” che deve “mirare ad affrontare i fattori di attrazione anche attraverso i necessari adeguamenti giuridici e tecnici”. Il sistema di accoglienza rifugiati e migranti europeo, sostengono gli 8 Stati membri “è rotto e avvantaggia soprattutto i cinici trafficanti di esseri umani che approfittano della sfortuna di donne, uomini e bambini”.

Cambio di palinsesto

E a seguito della lettera è cambiato il capitolo migranti nell’ultima bozza di conclusioni del vertice dei leader Ue di giovedì e venerdì. Si tratta del testo che i 27 ambasciatori degli Stati membri discuteranno domani.

Oltre alla dimensione esterna del dossier, si è aggiunto un riferimento all’approccio complessivo della migrazione. “Il Consiglio europeo ha discusso la situazione della migrazione, una sfida europea che richiede una risposta europea”, si legge ora nell’incipit del punto 17.

“Il Consiglio europeo – si legge ancora nella bozza – invita il Consiglio a monitorare da vicino l’attuazione delle sue conclusioni e tornerà regolarmente sulla questione”. 

di: Caterina MAGGI

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