Inizia il tuo viaggio verso il successo con il coaching one to one
Quando la passione sposa il lavoro, ecco che nascono progetti come MM10. Con l’obiettivo di aiutare lo sportivo a raggiungere il sogno desiderato, gli atleti vengono guidati verso una mentalità vincente che consente di superare i traguardi più ambiziosi.
A raccontarci nel dettaglio in cosa consiste il servizio di mental coach è il fondatore dell’azienda, Marco Marchese.
Com’è nata l’azienda MM10 e in cosa consiste il servizio di mental coach?
«MM10 è nata recentemente dalla mia volontà di dare voce e credibilità al mondo del mental coaching. Mi occupo di questo servizio da più di 10 anni, soprattutto in ambito sportivo. Oltre ad aver seguito imprenditori a livello Europeo, lavoro da diverso tempo con calciatori professionisti, tennisti, golfisti e pattinatori sia in Italia che all’estero. Il mental coach ha lo scopo prima di tutto di aiutare l’atleta o l’imprenditore a riconoscere i processi mentali “limitanti”, per poi guidarlo nel trasformarli in “potenzianti”. Alcuni esempi di processi mentali limitanti possono essere causati da stress, ansia e tensione, insegnando a gestire le emozioni per poter raggiungere e concretizzare i propri sogni e obiettivi a medio-lungo termine. Il mio compito è quello di accompagnare il cliente attraverso un percorso di gestione e consapevolezza di sé stesso. Gli strumenti utilizzati derivano dal programma PNL, ovvero la programmazione neuro linguistica, quali linguaggio verbale e fisiologia non verbale, come i movimenti del corpo. Qualsiasi azione e qualsiasi risultato hanno origine dalla mente.
Le persone sovente si affidano a specialisti. In che cosa si differenzia dai competitor e quali sono i punti di forza del servizio?
«Principalmente mi differenzio per il rapporto che instauro con le persone, cercando di creare una sinergia stabile e dimostrando che di me ci si può fidare come un aiuto essenziale. Concretezza è la mia parola d’ordine e io ho la certezza di essere concreto. Il mio punto di forza è che sono sicuro di garantire il successo del cliente, se questo ovviamente s’impegna nel seguire le mie indicazioni. Innegabilmente è un lavoro duro e complicato, che richiede volontà, dedizione e costanza, soprattutto quando, durante il percorso, vengono toccate alcune parti emotive che spesso non si sono mai volute affrontare. Consapevolezza e competenza sono da anni le chiavi del mio lavoro».
Fragilità e insicurezza sono aspetti tipici delle persone; come ha affrontato il periodo durante il lockdown? Come sarà il mental coach nel futuro e quali progetti ha in serbo?
«Certamente in questi due anni fragilità e insicurezza sono state caratteristiche tipiche delle persone a causa della pandemia e del lockdown. A causa delle interruzioni del contatto one-to-one con le persone, che inevitabilmente permette di trasmettere emozioni più semplicemente, ho dovuto necessariamente stravolgere il mio servizio. Più che parlare direttamente con il cliente e trovare strumenti insieme attraverso il confronto, ho condiviso esercizi di potenziamento da fare individualmente. La figura del mental coach sta prendendo sempre più campo, questo perché oggi, rispetto al passato, una mente allenata e strutturata fa la differenza. Come azienda, sto costruendo un servizio assieme ad uno staff competente, con l’obiettivo di fornire strumenti, strategie e formazione. Recentemente ho pubblicato un libro intitolato L’inconscio realizza i tuoi fallimenti, dove racconto e spiego nel dettaglio quali strumenti possono essere utilizzati a livello base per poter avere un’ottica diversa dei propri sogni, supportando la persona nell’aprire la propria mente».
Acquisire sicurezza e consapevolezza di sé stessi per avere successo, affidandosi a comprovati professionisti: ecco cosa propone Marco Marchese, esperto nel settore coaching.