TRIBUNALE

Il fidanzato della donna morta nel 2019 era stato assolto in primo grado

La Corte d’Assise d’appello di Roma ha ribaltato la sentenza sulla morte di Maria Sestina Arcuri.

Per la morte della donna, che precipitò nelle scale di casa a Ronciglione (Viterbo) tra il 3 e il 4 febbraio del 2019, in primo grado venne assolto dalle accuse di omicidio volontario e omissione di soccorso il fidanzato della donna, Andrea Landolfi. Secondo i giudici della Corte d’Appello l’uomo dovrà invece scontare 22 anni di carcere. Secondo l’accusa fu infatti Landolfi a spingere Arcuri giù dalle scale durante un litigio.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/LORENZO ZAMBELLO