Jon Fosse

Tra i favoriti la cinese Xue e il norvegese Fosse. Ma si parla anche di Murakami e Stephen King

Attribuito oggi 5 ottobre il premio Nobel per la Letteratura 2023.

Nelle ultime ore di attesa per il premio più rinomato dell’anno, impazza il toto nomi. Tra i favoriti ci sono il norvegese Jon Fosse, scrittore e drammaturgo noto per il suo stile minimalista e lirico; la cinese Can Xue, ancora poco conosciuta in Italia ma in cima alle classifiche nel resto del mondo; e l’africano Ngugi Wa Thiong’o, scrittore e drammaturgo keniano che ha scritto numerosi romanzi e opere teatrali, molto noto per il suo impegno sociale.

Proprio il norvegese è stato insignito del riconoscimento. L’Accademia ha voluto premiare l’autore “per le sue opere teatrali e la prosa innovativa che danno voce all’indicibile“. Fosse, autore di romanzi, ma anche di teatro, saggistica e libri per bambini, in Italia è apprezzato soprattutto come drammaturgo.

Nelle ultime ore erano stati fatti però anche altri nomi, più “pop”, in un certo senso, a svelare forse un desiderio che l’Accademia si apra di più al grande pubblico. Si parlava di David Grossman, scrittore israeliano autore di romanzi del calibro di Qualcuno con cui correre; il bestsellerista giapponese Haruki Murakami; il provocatorio Michel Houellebecq; l’autore indiano Salman Rushdie, oggetto di una lunga serie di attentati; e si è fatto il nome anche di Stephen King, recentemente tornato in libreria con la sua Holly, in vetta alle classifiche di vendita.

Tra i quotati anche alcuni grandi nomi del postmodernismo americano come Don De Lillo e Thomas Pynchon; l’australiano Gerald Murnane; lo scrittore romeno Mircea Cartarescu; Yan Lianke; il poeta cileno Raul Zurita; e ancora il siriano Adunis, uno dei poeti più celebri del mondo arabo.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/ARMANDO BABANI