KULEBA

L’ospedale di Kherson è stato bombardato due volte in 72 ore

Per il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba il fatto che la Cina stia “delegando Li Hui (l’inviato speciale di Pechino NdR) a Gedda è un super passo in avanti”.

«Vogliamo che la Cina partecipi al vertice della Formula di pace. La notizia che Pechino sta delegando Li Hui a Gedda è un passo in avanti» ha dichiarato Kuleba a Interfax-Ukraine, sottolineando il ruolo dell’Arabia Saudita in questa decisione, nello specifico di una telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.

«L’Arabia Saudita ha attirato la Cina e questa è una vittoria storica» ha affermato il ministro.

Le truppe ucraine sfondano la prima linea di difesa russa a sud

Secondo la ministra della Difesa ucraina Anna Malyar le forze armate di Kiev avrebbero già sfondato la prima linea di difesa russa a sud e a Bakhmut e al momento si troverebbero in una posizione intermedia.

«Se parliamo del sud, così come nella direzione di Bakhmut – ha dichiarato Malyar – le nostre forze continuano a svolgere azioni offensive, penetrando attraverso la grave resistenza del nemico, si tratta di bombardamenti di artiglieria solida, di mine».

Nuovo bombardamento sull’ospedale di Kherson

È stato nuovamente colpito l’ospedale di Kherson con cui collabora Medici senza frontiere (Msf).

Si tratta del secondo bombardamento in 72 ore: l’attacco precedente è stato effettuato l’1 agosto e ha causato la morte di un medico. Cinque operatori sanitari sono rimasti feriti.

«L’ospedale, che si trova a pochi chilometri dalla linea del fronte, in un territorio riconquistato dalle forze ucraine lo scorso anno, è stato bombardato due volte in 72 ore – ha scritto Msf sul suo sito – Abbiamo ripetutamente chiesto la protezione degli ospedali e delle infrastrutture civili in Ucraina e condanniamo ancora una volta questo oltraggioso attacco a una struttura medica. Questo ultimo attacco è in linea con lo schema ricorrente che abbiamo osservato in questa guerra, in particolare per quanto riguarda i continui bombardamenti delle forze russe su infrastrutture civili, aree residenziali e strutture mediche».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN/POOL