L’ambasciatore ucraino a Parigi ha annunciato il numero dei mezzi che sono stati confermati andranno a Kiev, ma non ha spiegato i Paesi di provenienza
Dmitry Medvedev contro Guido Crosetto: il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo va all’attacco del ministro della difesa italiano con un post su Telegram, in cui definisce “uno sciocco raro” il responsabile del dicastero. “Non ci sono molti sciocchi nelle strutture di potere in Europa – scrive Medvedev -. Il ministro della Difesa italiano ha definito la fornitura di veicoli blindati e altre armi all’Ucraina un modo per evitare la Terza guerra mondiale, uno sciocco raro”.
Medvedev ha poi rincarato la dose aggiungendo: “i vicini del ministro nel malvagio regno nebbioso con il complesso dell’impero sono andati anche oltre – scrive infatti in riferimento al Regno Unito – insistono sul fatto che tutti gli armamenti che la Nato ha a disposizione dovrebbero essere forniti a Kiev “subito”. E jet da combattimento, centinaia di carri armati e sistemi missilistici a lungo raggio. Come se questo fosse l’unico modo per evitare l’espansione russa e una nuova guerra mondiale“.
Lista della spesa (bellica)
Ai microfoni della Bfm, rete affiliata alla Cnn e alle televisioni francesi, l’ambasciatore ucraina a Parigi ha annunciato che i carrarmati che verranno inviati dall’Occidente saranno 321.
Vadym Omelchenko ha spiegato che “ad oggi, numerosi paesi hanno confermato ufficialmente il loro accordo per la consegna di 321 carri armati pesanti all’Ucraina” senza precisare da quali paesi i carri partiranno, né entro quanto.
Vladimir Konstantinov, capo dell’assemblea della Crimea, ha assicurato che la consegna dei carri Leopard ”porterà il conflitto a un nuovo livello”. Dato che “la fornitura di armi offensive tedesche e americane, che difficilmente saranno limitate ai carri armati“, ha spiegato all’agenzia di stampa Ria Novosti, porteranno il conflitto “a un nuovo round“. Konstantinov ha poi assicurato che “nessun Leopard fermerà la Russia”.
Secondo il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa dell’Ucraina, Oleksii Danilov, la Russia intende sferrare un nuovo attacco pesante il 24 febbraio, a un anno esatto all’inizio della guerra.
Danilov sostiene, a Radio Svoboda, che l’obiettivo russo è di “ampliare i confini” degli oblast orientali di Donetsk e Lugansk. I prossimi mesi, dunque, si preannunciano difficili “poiché la Russia intensificherà le offensive e l’Ucraina attende le tanto necessarie consegne di armi recentemente promesse dagli alleati occidentali“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/EKATERINA SHTUKINA