La madre del 24enne ucciso per futili motivi porta avanti la sua battaglia
È in onore di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso per futili motivi lo scorso 31 agosto a Napoli, che Palazzo Chigi si impegna a firmare una nuova legge sui minori.
A prometterlo a Daniela Di Maggio, madre del giovane, sono stati il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, quello alla Giustizia Andrea Ostellari e Antonio Sangermano, capo dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità.
«È andata molto bene – racconta Di Maggio – perché innanzitutto ci hanno ascoltato e, rispetto ad argomenti così ostici come la giustizia minorile, che è un elefante nella stanza, abbiamo cercato di trovare dei punti in comune affinché la morte di mio figlio non sia una morte senza senso, ma che serva invece a riformare delle cose che sono veramente ingiuste in questa legge attuale».
Oltre alla promessa di intitolare la legge a Giovanbattista Cutolo, Palazzo Chigi ha assicurato alla madre che “la pena per il killer di mio figlio, così come per tutti gli altri minori che commettono crimini efferati, sarà sicuramente una pena che verrà scontata, e non di quelle che poi dopo pochi anni te li trovi fuori“.
L’omicida di Cutolo, reo confesso, è un 17enne che ha ammesso di aver premuto il grilletto al culmine di una lite scoppiata per il parcheggio di un motorino.
La madre della vittima ha intrapreso una vera e propria battaglia che coinvolge anche la Corte dei Conti e l’Europa: «nel caso del killer di mio figlio sicuramente deve avere una pena esemplare perché ha commesso davvero un crimine disgustosamente efferato, non da minore. Per questo bisogna fare dei tavoli continui per capire quale è il concetto di minore e di pena».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/CESARE ABBATE/