La preside dell’istituto ha segnalato ripetutamente il guasto all’impianto di riscaldamento ma le è stato risposto che “è impossibile effettuare un intervento”
A Palermo una bambina che frequenta la quinta elementare della scuola Emanuela Loi è stata ricoverata dopo aver avuto un malore per ipotermia. L’impianto di riscaldamento si era guastato e, stando a quanto riferito dalla Flc Cgil, “la preside aveva segnalato il problema dell’impianto di riscaldamento inutilizzabile ripetutamente e, addirittura, nemmeno i solleciti da parte della prefettura hanno consentito la risoluzione del problema”.
La bimba ha iniziato a tremare e a sentire le gambe intorpidirsi ed è stata soccorsa dal personale del 118.I genitori denunciano che a scuola l’impianto di riscaldamento non funziona: sembra, infatti, che alcuni alunni siano arrivati in classe con scaldini e coperte.
«Il Coime (il Coordinamento interventi di manutenzione edile del comune di Palermo, ndr), a seguito di sopralluogo, ha più volte comunicato che è impossibilitato ad effettuare l’intervento richiesto trattandosi di intervento su locale confinato – ha precisato la dirigente scolastica – La scrivente ha tentato di contattare svariate ditte specializzate le quali, dopo sopralluoghi nei quali si prende atto del locale confinato e della difficile perlustrazione, non elaborano preventivi in quanto non in grado di quantificare il lavoro a causa della mancata verifica dell’intero ambiente ospitante sia i tubi del sistema fognario che i tubi del sistema di riscaldamento. Al momento, quindi, i relativi costi dell’intervento di riparazione non sono noti e resta inteso che sono da ribaltare completamente al Comune di Palermo».
di: Francesca LASI
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