La premier ha parlato di “cambio di passo” nei rapporti con Berlino
È arrivata la firma del Piano d’azione tra Italia e Germania da parte della premier Giorgia Meloni e del cancelliere Olaf Scholz. I due leader si sono incontrati a Berlino.
«Italia e Germania tornano a incontrarsi in questo formato dopo sette anni, questo segna un cambio di passo nelle nostre relazioni già eccellenti» ha dichiarato Meloni.
«Io trovo il cancelliere Scholz una persona molto affidabile – ha dichiarato la premier- tra noi le cose funzionano perché siamo abituati a parlare in modo chiaro. La Germania è affidabile, a me non piace l’ingerenza dei Paesi membri su questioni interne».
La presidente del Consiglio ha dichiarato che sulla gestione dei flussi migratori Italia e Germania condividono “la necessità che vada implementato il lavoro relativo al cambio di visione dell’Ue. L’unico modo per risolvere la questione è lavorare sulla dimensione esterna e lavorare in modo diverso con i Paesi africani, come abbiamo cominciato a fare e portare avanti. Nell’attuale scenario il ruolo dell’Africa è fondamentale, bisogna ricostruire una cooperazione non predatoria, con un approccio non paternalistico e aiutare i Paesi africani a vivere meglio delle grandi risorse di cui dispongono anche per gestire meglio i flussi migratori sulla base del rispetto delle regole per combattere l’immigrazione illegale”.
«Su Lufthansa siamo pronti la settimana prossima a inviare la notifica alla Commissione europea – ha affermato Meloni – Avendo risolto un problema che da tempo l’Europa chiede di risolvere, auspichiamo una risposta immediata. Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme». Secondo Scholz la “cooperazione tra Lufthansa e Ita è buona (e vogliamo) un trattamento veloce e giusto a Bruxelles”.
Per il cancelliere sul Patto di Stabilità “sono stati fatti buoni progressi”.
G20, Meloni: Russia può riportare la pace in Ucraina ritirandosi
Meloni ha preso parte al videocollegamento per il summit virtuale del G20. Durante la conferenza stampa con il cancelliere tedesco Olaf Scholz sono stati affrontati diversi temi, dalla guerra a Gaza a quella in Ucraina.
Secondo Meloni Vladimir Putin può riportare la pace in Ucraina in qualsiasi momento ritirandosi dai territori occupati e ristabilendo la piena integrità territoriale di Kiev. Poco prima proprio al G20 il capo del Cremlino aveva espresso la necessità di “porre fine” alla “tragedia” in Ucraina.
Per quanto riguarda il Medio Oriente, la presidente del Consiglio ha ribadito la condanna a Hamas per “l’ignobile e sanguinario” attacco del 7 ottobre, il diritto all’autodifesa di Israele e il sostegno alla soluzione a due Stati come unica via per portare la pace.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/HANNIBAL HANSCHKE