Il trasferimento di uno dei giudici del collegio potrebbe far ricominciare da capo l’iter processuale
Si rischia di ricominciare tutto da capo: è questo uno dei possibili scenari nell’ambito del processo che vede il figlio di Beppe Grillo e tre suoi amici imputati con l’accusa di stupro di gruppo. A interrompere l’iter processuale è il trasferimento al Tribunale di Bari di uno dei tre giudici del collegio.
Ora spetta al CSM e al Ministero della Giustizia decidere se accogliere o meno la richiesta già avanzata dal giudice di applicazione al dibattimento.
Nel frattempo, è probabile che salti l’udienza di lunedì 10 luglio, nella quale si sarebbero dovuti analizzare gli esiti delle consulenze sul materiale informatico: messaggi, foto, video e chiamate estrapolati da 7 cellulari.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ANTONELLA BRIANDA