Lo rende noto la procura di Kiev, la nato dichiara la Russia Stato terrorista
Secondo quanto riporta l’ufficio della procura di Kiev a Kherson sono stati rinvenuti quattro “luoghi di tortura”. Il procuratore assicura che si “continuano a stabilire i crimini della Russia: i luoghi di tortura sono stati scoperti in quattro edifici“. Il servizio stampa del ministero dell’Interno di Kiev ha comunicato che dall’inizio dell’invasione russa, gli agenti di polizia ucraini hanno aperto più di 44.600 procedimenti penali per crimini commessi dai militari russi sul territorio ucraino.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto in un messaggio video pubblicato su Facebook che l’est del Paese è stato bombardato “più di 400 volte” nella sola giornata di domenica.
«Le battaglie più feroci sono in corso nella regione di Donetsk. Nel Sud del Paese stiamo mantenendo la difesa, stiamo distruggendo in modo coerente e calcolato il potenziale degli occupanti», ha dichiarato.
Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la First Lady Olena Zelenska rendono omaggio ai “Cento Eroi Celesti” a Kiev per la commemorazione della Giornata della Libertà e della Dignità.
Nato: Russia è uno Stato terrorista
Dall’Assemblea parlamentare della Nato a Madrid arriva una risoluzione che dichiara che “lo Stato della Russia, con il suo regime attuale, è uno Stato terrorista“. A presentarla il deputato polacco Tomáš Valášek. nel documento viene anche affermato che la Russia è la “minaccia più diretta per la sicurezza euro-atlantica” e viene ribadita la “solidarietà indistruttibile” verso l’Ucraina, invitando i Paesi alleati a mantenere il sostegno militare a Kiev.
Ispezione dell’Aiea a Zaporizhzhia
Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha comunicato di aver tenuto “consultazioni con i leader mondiali sui bombardamenti alla centrale nucleare di Zaporizhzhia per arrivare a una zona di protezione e sicurezza dell’impianto“. Il team di esperti dell’Aiea prevede di condurre oggi 21 novembre una valutazione dell’impatto dei bombardamenti degli ultimi due giorni sul sito.
Secondo l’amministratore delegato di Rosatom, Alexei Likhachev, ha dichiarato che la centrale nucleare è “a rischio di un incidente nucleare“. Likhachev ha annunciato che “stiamo informando di questo la comunità internazionale e Kiev crede che un piccolo incidente nucleare sarebbe accettabile“.
Aggiornamenti da Kharkiv
Nella regione di Kharkiv dopo l’invasione le case risultano pesantemente bombardate e i villaggi sono deserti. Secondo Kiev l’esercito russo sta colpendo le posizioni ucraine anche con missili S-300. Per le strade e nelle campagne circostanti ci sono mezzi corazzati russi distrutti e armi abbandonate non danneggiate che i militari ucraini hanno preso e utilizzato per il contrattacco.
Peskov: Russia raggiungerà i suoi obiettivi
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia intende “raggiungere i suoi obiettivi, e li raggiungerà” rispondendo al presidente Zelensky che accusa Mosca di non voler negoziare con Kiev. In merito ai soldati russi uccisi Peskov assicura che “senza dubbio, la Russia cercherà coloro che hanno commesso questo crimine, che devono essere trovati e puniti“.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/OLEG PETRASYUK