I manifestanti hanno bloccato la residenza del ministro Levin, rimasto chiuso in casa per tre ore
Nessun passo indietro da parte della popolazione israeliana che torna in piazza contro la riforma della giustizia promossa dal Governo Netanyahu.
Le consultazioni per il disegno di legge sono riprese domenica 25 alla Knesset e l’Esecutivo punta a chiudere in tempi brevi perlomeno la prima parte dell’impianto riformatorio.
Già dalla notte di ieri, lunedì 26 giugno, si sono registrati scontri, vicino ad un commissariato di polizia a Petach Tikwa, dove i sostenitori della riforma hanno avuto colluttazioni con gli oppositori al progetto.
Oggi altri gruppi di manifestanti si sono radunati a Modiin, a est della Capitale Tel Aviv, vicino alla residenza del ministro della Giustizia e vicepremier Yarin Levin, che ha poi confermato di essere rimasto bloccato in casa per tre ore.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ABIR SULTAN