Quello che è considerato il leader spirituale degli estremisti islamici è morto nel 2013 a 55 anni ma il luogo di sepoltura è sempre stato tenuto segreto
A 9 anni dalla sua morte, i talebani rivelano dove si trova la tomba del Mullah Omar, fondatore dell’organizzazione di guerriglia afghana a ideologia fondamentalista islamica morto di malattia nel 2013.
Il portavoce del movimento e vice ministro dell’Informazione, Zabihullah Mujahid, ha infatti pubblicato su Twitter una foto che mostra la tomba del Mullah in Afghanistan, nell’area di Omarzo, nel distretto di Suri, nella provincia di Zabul. «È stato letto il Sacro Corano e ai cittadini è stato chiesto di pregare per il mullah defunto», ha scritto Mujahid a corredo dell’immagine in cui si vedono alcuni dei leader talebani, tra cui il mullah Hassan Ajund, attuale premier afghano, intorno a una tomba di mattoni bianchi, ricoperta da quella che sembrava essere ghiaia e racchiusa in una gabbia di metallo verde.
«Dato che molti nemici erano in giro e il Paese era occupato, per evitare danni alla tomba è stato tenuto segreto. Solo i familiari più stretti erano a conoscenza del luogo – ha detto Mujahid all’Agence France-Presse. – Ora la decisione è stata presa, non ci sono problemi per le persone a visitare la tomba».
Dopo la cacciata degli studenti coranici dall’Afghanistan, operata dagli Stati Uniti nel 2001, infatti, si erano susseguite le voci sullo stato di salute e poi sul luogo di sepoltura di Omar. Solo nel 2015 era arrivata l’ammissione della sua morte, avvenuta nel 2013 a 55 anni.
Il Mullah Omar, come detto, è considerato l’autore della fondazione del movimento dei talebani, avvenuta nel 1993 in risposta alla guerra civile intestina scoppiata in seguito all’occupazione decennale sovietica.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA