È l’idea di una campagna contro le stragi del sabato sera, promossa dal comune di Castiglion Fiorentino

Un’auto distrutta esposta nella piazza principale davanti a un cartello che recita “Meglio perdere un secondo che la vita in un secondo”. Questa l’idea per la campagna di sensibilizzazione promossa dalla polizia municipale di Castiglion Fiorentino (Arezzo), con il sostegno del Comune. All’iniziativa ha collaborato anche il liceo Giovanni da Castiglione. «Coinvolgendo la scuola possiamo arrivare ai giovani e dare loro il messaggio» ha infatti dichiarato il sindaco Mario Agnelli.

L’iniziativa è stata decisa dopo la tragica morte della studentessa del luogo Federica Canneti. La ragazza era rimasta uccisa nello scontro tra tre auto vicino Arezzo, lo scorso ottobre. «Siamo partiti da li per allestire una campagna – ha raccontato il comandante della polizia municipale Marcellino Lunghini – che, partendo dallo choc di un’auto completamente distrutta, possa servire a far capire quanto sia importante riflettere e mettersi alla guida attenti. Siamo stanchi di veder piangere le madri ogni volta che siamo costretti a comunicare notizie cosi tragiche. Non ci sono tuttavia solo le stragi del sabato sera perché i dati confermano come la fascia più colpita sia quella che va dai 40 ai 55 anni, e quindi è una campagna che vale per tutti».

di: Caterina MAGGI
FOTO: PIXABAY