La dipendente della tabaccheria sottraeva Gratta e Vinci per affrontare difficoltà economiche
Una 40enne di Fiumicino rubava Gratta e Vinci in una tabaccheria di Acilia dove ha lavorato per tre anni. Il valore totale, riporta Il Messaggero, è introno a 150mila euro.
Dalle ricostruzioni è emerso da il 17 giugno 2020 la 40enne viene vista dal titolare , che si era già accorto degli ammanchi ma non aveva prove, prendere una manciata di Gratta e Vinci e nasconderli in una borsa.
La donna finisce per confessare, ma una volta visti i nastri delle telecamera il titolare si è reso conto che il totale dell’ammanco era superiore a quanto si aspettasse. Solo tra il 10 e il 14 giugno la donna aveva sottratto una grande quantità di biglietti. Il titolare decide così di incontrare la donna, che si presenta con il marito e i due cercano di spiegare le difficoltà economiche che stanno affrontando.
Per venire loro incontro il titolare evita le via legali e propone un prestito per riparare al danno economico e i due assicurano la restituzione di 16mila euro. Passano pochi giorni e il tabaccaio riceve una lettera dell’avvocato in cui viene spiegato che la donna ha ritirato le dimissioni sostenendo siano state estorte e il titolare decide di sporgere denuncia.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: CLEMENTE MARMORINO