ANSA / MATTEO BAZZI

Spezia-Lecce senza emozioni, sorpresa sul finale per Lazio-Empoli

Dopo l’avvio di giornata alle 12.30 con la Salernitana e il Torino che pareggiano 1-1, alle 15 scendono in campo Spezia-Lecce e Lazio Empoli.

Spezia-Lecce 0-0

I giallorossi sono affamati di una vittoria fuori casa che non arriva dalla sfida al Marassi contro la Samp a novembre, ma forti dei tre punti conquistati contro la Lazio che li portano a quota 18 punti, 12esimi. Lo Spezia è invece alla disperata ricerca di tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Dopo un minuto di silenzio per ricordare di Ernesto Castano e Gianluca Vialli, il Lecce entra subito nel vivo del match al Picco con un paio di prodezze di Strefezza e un pressing che mette in difficoltà i padroni di casa.

La partita finisce sullo zero a zero, risultato amaro per i padroni di casa.

Lazio-Empoli 2-2

I biancocelesti partono avvantaggiati, forti della quinta posizione a 30 punti a pari merito con la Roma. L’Empoli è a quota 18, 9 punti sopra la terzultima Samp. In campo si parte dopo il minuto di silenzio in onore di Gianluca Vialli e Sinisa Mihajlovic.

Il match si apre al secondo minuto con il gol del vantaggio della Lazio: Anderson batte un calcio d’angolo che grazie a una sfortunata deviazione di testa di Caputo finisce dentro. La rete viene attribuita al brasiliano dato il tocco involontario del difensore empolese.

I biancocelesti continuano a dominare anche nel secondo tempo grazie al raddoppio di Zaccagni che riprende l’azione da Immobile e Felipe Anderson. L’Empoli prova a riaprire la partita all’83esimo con Caputo che cerca di rimediare all’errore iniziale su assist di Cambiaghi e segna il 2-1. Il gesto dà alla squadra l’energia per un’ultima azione impensabile: quando la partita sembrava chiusa con il vantaggio della Lazio Bajrami mette dentro rasoterra, Luis Alberto allontana sui piedi di Marin che da fuori area calcia di potenza e batte Provedel. Finisce così con uno straordinario pareggio al recupero del secondo tempo il match tra Lazio ed Empoli.

Sampdoria-Napoli 0-2

Inizia fuori dallo stadio la partita della Sampdoria, con i tifosi genovesi che hanno reso omaggio a Gianluca Vialli, indissolubilmente legato al club dei blucerchiati da tante presenze e un amore ricambiato per la squadra. Striscioni e immagini che lo ricordano, in maglia blucerchiata e non, la maglia numero 9 sulle spalle di tanti appassionati e tantissimi fiori depositati fuori dallo stadio nel prepartita testimoniano, all’esterno di “Marassi”, l’affetto senza fine dei tifosi. “Noi ti amiamo”, si legge su uno degli striscioni allestiti dai liguri. La Samp schiera uno schema 4-3-1-2, i prescelti sono: Audero; Murillo, Nuytinck, Murru; Leris, Vieira, Rincon, Augello; Verre; Gabbiadini, Lammers. I partenopei invece optano per un 4-3-3 composto da: Meret; Di Lorenzo, Min-jae, Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Elmas; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. 

In realtà sono i partenopei del Napoli e lanciarsi per primi lancia in resta: è grazie a un calcio d’angolo chirurgico che Mario Rui serve il compagno di squadra Osimhen, che tira di destro e non lascia speranza al portiere blucerchiato Audero. Al 38′ del primo tempo il colpo di scena: Osimhen s’invola verso la porta ma Rincon non arriva a fermare il pallone e lo stende: cartellino rosso il giocatore blu cerchiato.  Un rigore che causa parecchi brontolii tra panchina e spalti ma che non sarà l’unico; è infatti sempre su rigore che Elmas spiazza Audero mandando il pallone sotto l’incrocio e segnando il secondo gol, all’82esimo.

Milan-Roma 2-2

Una sfida interessante quella che si prospetta tra Milan e Roma, nonostante le ombre proiettate dalla rissa di oggi in autogrill tra i tifosi della Lupa e quelli partenopei del Napoli. Pioli per la squadra del capoluogo meneghino schiera un 4-3-3 con Tatarusanu, Calabria, Tomori, Kalulu, Hernandez, Bennacer, Tonali, Saelemaekers, Diaz, Leao, Giroud. Il mister portoghese della Roma Mourinho invece ha optato per un 3-4-2-1, con: Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez, Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski, Dybala, Zaniolo, Abraham.

I primi a segnare sono i milanisti che mettono a segno la rete del vantaggio al 30simo minuto del primo tempo: Kalulu anticipa tutti di testa e sorpassa Rui Patricio. E nel secondo tempo il Milan cementa il suo vantaggio con un altro gol al 77esimo del secondo tempo, questa volta per merito di Pobega che sigla il 2 a 0. La battaglia sembra persa, ma i lupacchiotti reagiscono e concretizzano un miracolo: il primo all’87’ con Ibanez, il secondo su ribattuta di Tatarusanu per la rete di Abraham del definitivo pareggio, al terzo minuto del recupero dopo il 90′. Finisce così con un inaspettato pareggio (2-2) il duello tra i titani Milan e Roma.

di: Marianna MANCINI

aggiornamenti di: Caterina MAGGI

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